ELETTROCIBLES o ELICA ( 2° Parte) di Marco Dolci

E’ d’obbligo da parte mia un breve approfondimento sul tiro a volo, nella disciplina elica, visto che gli appassionati dell’ex volatile e convertiti sono in forte aumento.

Gli azzurri continuano a vincere medaglie e, con l’occasione, non manca mai loro un podio ogni volta che si presentano ad una gara importante, come l’ultimo campionato del mondo.

Il tiro a volo nella disciplina dell’electrocibles o elica negli ultimi tempi ha portato ad un perfezionamento dello stile, partorendo intorno alla metà degli anni novanta una sua variante dal nome: tiro all’elica “tripletto”.

Questa nuova specialità del “bersaglio rotante” vede salire sulla pedana ben due tiratori, ciascuno con due colpi in canna a disposizione con i quali devono sparare a tre eliche lanciate contemporaneamente; la serie è valida quando vengono colpiti tutti e tre i bersagli e viene fatto cadere il “testimone” all’interno della rete.

Lo svolgimento della gara si disputa normalmente su due campi con un totale di sei eliche; in caso di parità si procede a oltranza, fino al primo zero, che comporta l’eliminazione della coppia con il sistema detto “all’americana”.

Il posizionamento dei tiratori sul campo vede salire la coppia in corrispondenza della pedana 2 e pedana 4, a circa 25/26 metri di distanza dalle cassette (leggermente fuori dalla tettoia ti tiro), dopodiché i giudici avviano i motori con le tre eliche inserite nelle macchine n. 1- 3- 5 poi, al segnale di via “pull”, sganciano le cassette ed ha inizio la gara.

Le coppie dei partecipanti si alternano sulle pedane a rotazione, fino al conseguimento del podio finale.

Marco Dolci
marcodolci@katamail.com

Lo Staff di Caccianfiera.it ringrazia Marco Dolci, attento conoscitore della materia venatoria che, nel tempo, ha amato approfondire grazie alla propria esperienza sul campo.

Egli scrive per noi esclusivamente affinché la propria passione e le conoscenze acquisite possano divenire spunto a maggiori approfondimenti per tutti i nostri lettori.

Nessuna attività di lucro o professionale inerente il mondo della caccia coinvolgono la sua figura in questa attività divulgativa.