VIRUS MUTATO DELLA PARVOVIROSI, CANI A RISCHIO

Tratto da www.blitzquotidiano.it

ROMA – Un virus mutato geneticamente minaccia i cani randagi. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio, scrive Repubblica, lancia l’allarme per Roma, dove è stato registrato il primo caso di “parvovirosi canina“.

Tosse, diarrea, febbre, vomito e infine feci emorragiche i sintomi della malattia, che porta alla morte dell’animale tra sofferenze atroci.
Il virus portato da corvi e cornacchie contagia i cani, causandogli una violenta gastroenterite.

I ricercatori ora cercano di isolare il ceppo virale di questo tipo di parvovirosi canina e temono un’epidemia. Il virus infatti è altamente infettante, sopravvive a lungo nell’ambiente e resiste ai comuni disinfettanti.

Per i cani vaccinati il rischio di contrarre il virus sarebbe basso, ma a preoccupare l’Istituto Zooprofilattico è la salute dei cani randagi, completamente indifesi dal possibile contagio.

Dopo oltre 60 casi di sospetto contagio tra i randagi il canile della Muratella ha deciso di bloccare per il momento i nuovi ingressi e gli animali malati sono stati trasferiti in strutture attrezzate.