AD ALGHERO CINGHIALI E CORNACCHIA DEVASTANO I CAMPI

cornacchie cinghiale danni agricoltura cacciaNell’agro di Alghero la convivenza tra agricoltori e fauna selvatica sta diventando sempre più difficile. Solo nelle ultime settimane il numero delle segnalazioni giunte alla Coldiretti Nord Sardegna si è moltiplicato.

A soffrire maggiormente questo disagio sono le aziende agricole che operano nella Nurra (in particolare a Sa Segada, Guardia Grande e Santa Maria la Palma) e che vedono i propri raccolti devastati da cornacchie e cinghiali.

Al momento le colture più a rischio sono le angurie e i meloni che occupano una superficie di circa cinquanta ettari. «Il problema della fauna selvatica è un problema che colpisce tutta la Sardegna e che spesso viene trattato in modo marginale, ma che per le aziende agricole rappresenta un danno commerciale enorme», afferma il presidente della Coldiretti Nord Sardegna, Battista Cualbu.

Nel caso di Alghero, proprio a ridosso del periodo della raccolta e quindi della vendita, lecornacchie bucano le angurie e i meloni mentre i cinghiali devastano i campi con il loro passaggio. Per arginare il problema è necessario l’intervento della Provincia altrimenti le imprese che operano nell’agro e nelle borgate rischiano di perdere una buona parte del raccolto».

Tratto da lanuovasardegna.gelocal.it

 

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