PARCO DEL GRAN CANYON: VOLONTARI PER CACCIARE BISONTI

La gestione USA dei Parchi è un esempio da seguire. L’Ente Parchi cerca cacciatori per cacciare bisonti in un’area ove vanno risolti problemi di sovrabbondanza.

parco gran canyon cacciare bisonti volontari cacciatoriIl concetto di gestione faunistica statunitense va oltre i nostri purtroppo strampalati concetti protezionisti, troppo spesso messi sotto pressione dall’animalismo più estremo perdono di vista la biodiversità, o forse per interessi non la considerano affatto.

Negli USA la biodiversità è fondamento della gestione e abbraccia i due concetti, faunistico e vegetazionale con pari dignità.

E il caso pratico di seguito riportato ne è la diretta conseguenza.

Il Servizio Nazionale Parchi ha constatato che nel Parco del Gran Canyon la popolazione è giunta ad un livello di guardia avendo di poco superato i 600 capi presenti. Studi scientifici di sostenibilità del territorio individuano come sia sostenibile senza impatti sulla flora un numero di capi non superiore ai 200 bisonti. Inoltre gli stessi studi affermano che se non si interverrà in maniera risoluta il numero dei bisonti potrebbe arrivare in poco tempo 1.500 capi, numero che si ritiene assolutamente distruttivo per l’ecosistema.

Perciò si ricorre all’operato dei cacciatori; tra coloro che daranno la disponibilità se in un numero superiore al previsto di effettuerà il sorteggio, per permettere poi loro di cacciare i bisonti per ridurre in alcuni anni di prelievo venatorio dei bovidi ai 200 stimati quale sostenibili dal Parco del Gran Canyon. Tale attività gestita dal Parco andrà in parallelo con catture di animali vivi che saranno reintrodotti in altre aree territoriali.

USA, ancora una volta distanti anni luce dall’Italia.

 

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Manuale pratico di Veterinaria Venatoria