NON SPARATE IN ARIA PER DIFENDERE IL CANE

sparare in aria caccia cane aggressioneSparare in aria per intimorire un cane aggressivo che aggredisce il vostro, non rientra tra le motivazioni per le quali è stato rilasciato il porto d’armi uso caccia e quindi …..

La sentenza è del Tar di Torino che ha confermato un provvedimento della Prefettura per la revoca del porto d’armi ad uso venatorio ad uno sfortunato cacciatore, incorso in un fatto di cronaca.

Le ricostruzioni dei fatti è chiara nel processo: un cacciatore durante una battuta di caccia aveva sparato in aria per tutelare uno dei propri cani, un cucciolo, dall’aggressione di una altro cane sconosciuto ed il cacciatore esplodendo un colpo in aria aveva inteso distrarre e intimorire l’aggressore e questo la interrompesse.

Il Tar ha concordato con l’organo di Polizia nel diniego del rinnovo del porto d’armi affermando che con quello sparo “di tipo intimidatorio” si è configurato un uso improprio dell’arma che può essere inteso come capacità di abusarne. Il Tribunale Amministrativo ha perciò ritenuto quell’uso conforme alla licenza rilasciata che era ad uso caccia, di conseguenza ha deciso che la persona in questione, può essere considerata un rischio per la sicurezza e quindi non deve detenerle.

 

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