BRAMBILLA. INCOERENZA POCO PREMIANTE.

Michela Vittoria Brambilla, leader e fondatrice del Movimento Animalista, raccoglie i primi dati proposti da un sondaggio. Un misero 1,4 % è il risultato del sondaggio.
Per una personalità particolarmente nota nel suo mondo, forse molto meno in quello reale, le attese di consenso probabilmente erano maggiori, ma lo stato dei numeri di un sondaggio commissionato da La7 al momento è questo.

Un poco significativo 1,4 % per il Movimento Animalista, che si è buttato su tutto quello che era “animabile” ed ovviamente non tralasciando il favoloso cavallo di battaglia che tutti i fanatici del pollice verde cavalcano da sempre: la chiusura della caccia.

brambilla caccia movimento animalista cacciatori italianaAl momento non sappiamo cosa bolle in pentola nel Movimento Animalista ma certo è che se il popolo chiamato a raccolta qualche giorno fa a Milano (il sabato vigilia della apertura della caccia) era quello, l’1,4% ne è ulteriore conferma. Certo due indizi non fanno una prova, ma certo contribuiscono a costruire pensieri. La caccia italiana forse non è più elemento elettorale trainante, forse perché magari siamo meno di una volta e non diamo più tanto fastidio, forse perché ormai i votanti asettici (che verso la caccia non hanno particolari preclusioni) che sin dai tempi del referendum sono stati chiamati a esprimersi hanno capito che la caccia italiana è talmente regolamentata e controllata da non essere considerabile quel fenomeno di sterminio che vorrebbero far credere.

Forse anche perché predicare bene e razzolare male non sposa, visto che la Brambilla anima del Movimento poi è imprenditrice nel settore ittico.
Ma tralasciando concetti poco seri, forse perché in questi ultimi anni gli italiani hanno dovuto scontrarsi con problemi talmente seri ed importanti che probabilmente nell’urna voteranno partiti che almeno promettono di affrontarli senza concentrarsi sulla caccia, che volenti o nolenti interessa agli appassionati, al tessuto economico che c’è dietro (e che taluni vorrebbero smantellare) e forse a qualche integralista, che in politica non hanno mai funzionato.

Adesso arriverà anche il momento delle investiture e candidature e forse queste riusciranno a risollevare un po’ i numeri o deprimerli ancora.

Aspettare e vedere, per i cacciatori la pazienza è un’arte.

 

________________________________________________

come nasce il fucile da caccia