FRANCIA SI RIFORMA LA CACCIA

Macron ha fatto la sua proposta sottoponendola alla Associazione Nazionale dei Cacciatori di Francia. Questa riunirà tutte rappresentanze locali per discutere della proposta.

Una riforma dell’attività venatoria in Francia è attesa da tempo dai cacciatori di Francia, perché le situazioni si evolvono e cambiano e tutti ritengono che rispetto all’attuale normativa si possa cambiare e in meglio.

caccia francia riforma legge cacciatoriSi ritiene che sulla base della normativa elaborata dalla presidenza di Francia la caccia transalpina possa divenire più accessibile, assegnare più importanza al ruolo del cacciatore e divenire più semplice. Una sorta di referendum proposto ai alla base dei cacciatori, ha fornito un riscontro positiva alla lettura del testo proposto del 92% …. Praticamente un plebiscito.

Ma quali sono i punti forti più apprezzati dai cacciatori nella probabile riforma della caccia in Francia.

  • Garanzia di una maggiore mobilità dei cacciatori su tutto il territorio nazionale.
  • Riduzione alla metà della tassa annuale che allo stato attuale è di 200 Euro.
  • Autonomia finanziaria alle federazioni regionali per impiegare risorse nello sviluppo e formazione di competenze ecologiche e scientifiche.
  • Territori più responsabili nella gestione dei danni da fauna selvatica.
  • Semplificazioni normative per l’ottenimento della licenza di caccia.

Insomma la ulteriore conferma della centralità del cacciatore.

Questo è il risultato della grande unità di intenti delle sigle regionali riunite nella Associazione Nazionale dei Cacciatori di Francia che rivendicano ed ottengono il ruolo di primi ecologisti di Francia, molto più delle sigle ambientaliste. Talmente forti ed uniti che nella proposta fanno bella presenza la riapertura delle caccie presidenziali e la deroga per la caccia alle oche sino al 28 febbraio.

Francia …. Un altro mondo per la caccia.