IL CALIBRO 16 IN FORTE ASCESA

Ormai è conclamato il fenomeno è planetario e su ciò era difficile dubitare, date le importanti performance del calibro e la manifesta tendenza ad un senso più sportivo della caccia.

Una recente indagine realizzata con interviste spot dal Club Calibro 16 verso i produttori che costruiscono armi in calibro 16 sta confermando la tendenza che sia negli Stati Uniti che in Europa è in atto la piena riaffermazione del calibro 16. Tornano prepotentemente i fucili e dietro a loro aumenta la varietà di cartucce a disposizione dei cacciatori. Il fenomeno nuovo è che la classicità dei 28 grammi di piombo è stata un pò rivista, anche alla luce dei materiali oggi superiori a quelli di un tempo che permettono allo stato attuale e con la camera rigorosamente di 70 mm di camerare cariche comprese in un range che va dai 26 ai 32 grammi, sparati quindi senza una esasperazione magnum.

Evidenze di questa tendenza di riaffermazione, si ritrovano nelle dichiarazioni della Rizzini di Marcheno, per la quale le richieste europee di sovrapposti in calibro 16, in particolari britanniche – guarda un pò proprio i maestri inglesi – si sono impennate recentemente sia per le armi da caccia che per l’esclusivo sovrapposto da tiro Competition 16. Analoghe risultanze si ottengono da un’altra casa italica, la Fausti che ha a che fare con i mercati mondiali. RFM da anni ormai posta sulla propria pagina facebook foto di clienti che ritirano calibro 16 e questo sia in configurazione doppietta che sovrapposto.

calibro 16 fucile da caccia e da tiroAnche se guardiamo al mercato della armi un pò più costose, Poli ci è testimone, e la doppietta da beccaccia presentata in bianco presso lo stand del Club Calibro 16 nel recente Caccia Village ha già preso il volo e la richiesta dell’acquirente è stata quella di accompagnarla con altro paio di canne più lunghe – sempre in 16 – per ampliare il range di utilizzo. La stessa Piotti che produce pochi fucili all’anno che, superano quasi totalmente i confini nazionali verso una moltitudine di destinazioni, afferma che la richiesta anche di armi fini in questo calibro è aumentata notevolmente. Il fenomeno è confermato dai vertici di Browning, che uscita nel 2016 col semiauto A5 in calibro 16, si è vista prosciugare prima le scorte dal mercato americano e tutt’ora fatica e non poco a stare dietro alle richieste dei mercati sia nordamericano che europeo.

La situazione munizioni va di concerto. In Italia 5 anni fa erano dichiarate in produzione 15 tipi di cartucce in 16 e all’atto pratico non si trovavano nelle armerie. Oggi i tipi prodotti, molti dei quali vanno anche all’estero sono 32 – praticamente raddoppiati – e tutti discretamente reperibili.

In questo contesto il Club Calibro 16, fenomeno tipicamente italiano (con l’aggiunta di San Marino), festeggia i suoi 5 anni con un importante incremento dei tesseramenti e con la soddisfazione di aver contribuito in maniera forte alla riaffermazione del calibro.

Dopo aver già festeggiato al Calibro 16 Day 2017 ed a Caccia Village, il Club festeggia di nuovo il 23 Luglio presso il Tiro a Volo San Martino di Rio Salso, con la celebrazione del 3° Trofeo Doubleshot. Sarà l’occasione questa anche per chi non usa abitualmente il calibro 16 di venire a provare e per questo sulla linea di tiro saranno disponibili sia Rizzini Competition 16 che Browning A5 One 16 che saranno messi a disposizione dai membri del Club per competere con essi alla manifestazione.

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