DIRETTIVA ARMI. IL PENSIERO DEL SETTORE ARMIERO.

Il DDL prodotto dal Governo deve ricevere per la sua approvazione il parere di Senato e Camera dei Deputati. Il settore Armiero unito chiede di fatto l’eliminazione di alcune criticità presenti.

Molte le sigle dietro a questa richiesta (ANPAM, ASSO ARMIERI, COMITATO DIRETTIVA 477, CONARMI, FENAVERI, ARI CACCIA, ANPPM FIDASC, FITAV, FITDS) ed esse ritengono che l’approvazione senza attente modifiche al testo licenziato dal Governo Gentiloni, potrebbe portare criticità al comparto che prima di tutto è economico.

Una criticità evidente è sul concetto di munizione ed in particolare sulla sua definizione. Ma non è solo ciò, occorrerà intervenire anche sul limite dei colpi di caricatore, sull’acquisto delle armi a distanza e sul numero di munizioni acquistabili.

Anche per l’introduzione della informativa ai familiari conviventi le suddette sigle è richiesto buon senso anche se sono sicure che questo ci sarà sicuramente per la correttezza delle valutazioni.