ISPRA CHIEDE AIUTO AI CACCIATORI

benelli fucili da caccia mancini

La carenza strutturale di risorse di Ispra, al quale la legge assegna il dovere di monitorare lo stato di salute delle popolazioni selvatiche in Italia, ha fatto ammettere al Responsabile dei Parere Tecnici, la necessità di aiuto da parte degli appassionati di caccia.

Il Dott. Piero Genovesi, Ispra dell’Area Pareri Tecnici e Strategie di Conservazione e Gestione del Patrimonio faunistico Nazionale, attraverso una nota inviata al CPA della Sardegna, risponde ad una richiesta della stessa Associazione nella quale si chiedevano le motivazioni per le quali era mancato il monitoraggio delle specie pernice sarda e lepre sarda, per le quali il TAR regionale ha decretato per la stagione 2017/2018 la sospensione del prelievo venatorio.

ispra monitoraggio fauna selvatica caccia cacciatoriCPA aveva ricordato che ad ISPRA è attribuito dalla legge sulla caccia 157/92 il dovere di censimento della fauna selvatica per evidenziarne lo stato di conservazione.

L’Istituto, afferma che il servizio è garantito anche in altre forme, utilizzando forme volontarie, quali per esempio l’inanellamento operato da taluni, ma fa trasparire anche l’utilità nella azione di monitoraggio che può avere il cacciatore.

Su questo ISPRA, nei limiti delle risorse possedute, offre la piena disponibilità a supportare una programmazione dei monitoraggi e delle analisi dei risultati ottenuti.

Queste affermazioni da parte dell’Istituto, ripropongono in maniera forte il problema della acquisizione dei dati e è quindi utile continuare a ribadire che il tesserino venatorio che tutti i cacciatori in Italia utilizzano è uno strumento statistico di importantissimo livello, e la sua corretta compilazione, nella cronica carenza di altri dati è uno dei più importanti strumenti di acquisizione dei dati sulla presenza della selvaggina sul suolo italiano.

 

 

___________________________________________

caccia shop cane di da caccia accessori satellitari