LA CONVIVENZA DIFFICILE TRA UOMO E ORSO

Il Trentino è la cartina al tornasole del problema e sul quale si è riversata l’attenzione dei media in questi giorni per l’aggressione di un orso ad un uomo e il suo cane. Il problema è complesso e per il Presidente della Regione Ugo Rossi gli attuali orsi sono troppi.

La questione dell’orso in Trentino recentemente salita alla ribalta non è solo di questi giorni e poteva anche essere prevedibile negli anni precedenti quando le prime avvisaglie di una difficile convivenza si erano evidenziate.
orso uomo trentino controllo cacciaIl problema è chiaro ed è relativo alla difficile compatibilità tra uomo ed orso. Mentre in inverno il plantigrado è poco invasivo per la sua natura di trascorrerlo in letargo, nella stagione primaverile ed estiva da evidenti segni della sua presenza e senza problemi si palesa in contrapposizione alle attività umane.

Niente che non fosse prevedibile, dato che se ci pensiamo bene gli spazi vitali del plantigrado in estate, sono gli stessi che frequentano le migliaia di turisti che scelgono la regione per le loro ferie o gli stessi residente per le loro attività nei boschi.
A giudizio del Presidente Rossi il progetto di reintroduzione dell’orso dalla Slovenia iniziato con 10 esemplari è andato oltre le più rosee previsioni e oggi gli orsi sono troppi per un territorio nel quale per ragioni varie si trovano a convivere con l’uomo.

E’ probabilmente giunto il tempo per prendere decisioni di controllo, che può anche essere la cattura e la rimozione in altri territori dato che oltretutto alcune associazioni stimano il numero degli orsi presenti con valori che sono almeno doppi rispetto a quelli annunciati dal Presidente della Regione.

Occorrerà rivedere il progetto e fissare un parametro massimo di presenza dato che in origine non è stato fissato. Intanto le segnalazioni, anche di scampati pericoli continuano ad essere registrate.

 

 

______________________________________

A CACCIA IN SCOZIA CON SASSETTI COUNTRY SPORTS

SASSETTI CACCIA SCOZIA