RICHIAMI VIVI. DIVIETO D’USO VENATORIO CONFERMATO

richiami vivi diviento influenza aviaria caccia venatorioACMA la settoriale di Federcaccia dedicata agli uccelli acquatici, segue da vicino la vicenda dell’influenza aviaria e del relativo divieto di utilizzo venatorio dei richiami vivi e ha chiesto chiarimenti al Ministero.

Innanzi tutto occorre ricordare che allo stato attuale sono attivi due provvedimenti: un primo relativo all’utilizzo dei richiami vivi a caccia ed il secondo relativo alla loro detenzione.

Il Ministero della Salute ha comunicato che sono pervenute richieste di chiarimenti da parte di Regioni, associazioni e privati cittadini in merito ai richiami vivi.

In relazione all’alto rischio di trasmissione dell’influenza aviaria allo stato attuale rimane tutto confermato in merito alla applicazione dei provvedimenti e visto l’alto rischio patogeno riscontrato i provvedimenti sono da considerarsi attivi su tutto il territorio nazionale.

In considerazione di ciò e del monitoraggio che si sta effettuando alo stato attuale il divieto di utilizzo dei richiami vivi al momento rimane attivo sino alla data già fissata del 31 ottobre 2017.

 

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