TORDO GRAN PROTAGONISTA …. MA SOPRATTUTTO AL NORD

tordo bottaccio caccia portagonistaIl tordo bottaccio è dato come grande protagonista di passo ed in effetti sotto le Alpi la sua presenza è copiosa. Latita invece al centro ed al sud. In altre parole sta ancora li.

Anche con la data del 15 ottobre, indicata come ricorrenza di Santa Teresa (i nostri vecchi dicevano “tordi a distesa”), il Tordo bottaccio ha continuato la sua abbondante presenza nei successivi giorni del 18 e 19 raggiungendo così il terzo picco migratorio di questa calda stagione autunnale. Presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN, dopo le positive giornate del 28 e 29 settembre nonché del 12 ottobre, si è raggiunta la soglia dei 1.300 tordi bottacci inanellati.

E chissà quanti ne sono passati sopra i nostri cieli, confermando ancora per l’ennesimo anno che la specie gode di un ottimo stato di salute. Poiché molte sono le notizie che giungono da altri Osservatori esteri, si sottolinea come in Grecia il grande turdide abbia svolto la sua migrazione soprattutto al mattino presentandosi paradossalmente nelle ore centrali. Ritornando nei nostri territori si segnala la buona la presenza anche del Pettirosso e della Capinera, sebbene con una leggera flessione rispetto agli scorsi anni. E, sempre rispetto agli scorsi anni, si conferma la presenza del Frosone, del Lucherino e stanno comparendo sempre più frequentemente le prime Peppole e i primi Tordi sasselli.

Colombaccio e Fringuello si stanno notando con piccoli o numerosi voli, a seconda delle zone. E, mentre nelle campagne sono arrivati contingenti di Allodole, Fanelli, Pispole e Spioncelli, negli ambienti acquatici si osserva sempre numeroso il Germano reale accompagnato da qualche Alzavola.

 

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