Faq 2

con i miei compagni di caccia e nata una discussione se sotto la ferma del cane è giusto sparare per terra a un fagiano o beccaccia. Io lo trovo sbagliato ma alcuni sostengono che rafforza la ferma del cane. E´ giusto o sbagliato?

La domanda è quantomeno singolare poiché sfugge a qualsiasi principio di etica venatoria e di pura praticità nel riuscire poi a portare degnamente in tavola il risultato delle nostre fatiche venatorie senza averlo completamente distrutto, fagiano o beccaccia che sia. Ma non affronteremo la risposta in questo senso ma in quello del quesito del lettore.I cani da ferma, tutti, continentali ed inglesi, hanno insito nel proprio corredo cromosomico l´istinto ad arrestarsi nel momento in cui percepiscono l´emeanazione della preda. Tale istinto a volte deve essere perfezionato e/o rafforzato, ma tale correzione non deve essere effettuata sul terreno di caccia, bensì da cuccioli con quaglie da addestramento con il cane legato da una cordicella lunga che ci permette di controllarlo. Un cane da ferma con poco addestramento imparerà a tenere la ferma senza nessun problema. Sul terreno di caccia, quindi quando il cane ha circa 9-10 mesi, il selvatico fermato deve avere la possibilità di scappare. Sparargli li per terra, ammesso che lo si veda perché a caccia vera non è come al quagliodromo, significa far capire al cane che l´azione è terminata, cosa che invece non è. Inoltre il selvatico distrutto dalla fucilata (lasciamo perdere coloro che dicono che non lo rovinano perché gli sparano in testa ma con tutte le sterpaglie non avviene mai) fa si che il cane lo abbocchi e tenda a “sgranocchiarlo” per le carni a vista e il sangue e si rischia seriamente di danneggiare così il riporto anche in un cane che lo aveva buono.C´è poi da considerare che, come sopra anticipato, l´azione di caccia non termina con lo sparo ma il cane deve essere in grado di recuperare il selvatico caduto in bosco o roveto o magari ancora in grado di scappare di pedina. Non parliamo del riporto “classico” ma del “recupero” altro connotato fondamentale nel cane. Il nostro cane deve continuamente allenarsi alle difficoltà di recuperare e successivamente riportare il selvatico in un ambinete ostile per la vegetazione intricata. Sparandogli per terra non riusciremo mai nemmeno a capire se il cane ha questa dote o no oppure la dobbiamo semplicemente affinare con lo specifico addestramento. Quindi direi che mai sparare al selvatico a terra sotto la ferma del cane ma lasciamolo involare anche con il rischio della mitica “padella”.