Su iniziativa dell’Assessore provinciale all’Agricoltura e Foreste, Dott. Luis Walcher, la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato, nella seduta di venerdì 7 novembre 2025, due significative modifiche al Regolamento di esecuzione relativo alle norme per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria.
Tali revisioni sono state introdotte con l’obiettivo primario di ottimizzare la gestione faunistico-venatoria sul territorio provinciale e di rispondere a precedenti istanze critiche.
La modifica più rilevante concerne i permessi venatori giornalieri e settimanali, il cui rilascio viene ora soppresso per i cacciatori non residenti in Alto Adige.
L’Assessore Walcher ha evidenziato come questa misura risponda a un punto precedentemente oggetto di forti critiche, riferito in particolare all’autorizzazione concessa a cacciatori provenienti da fuori provincia di esercitare la caccia all’avifauna sul territorio locale.
L’applicazione delle nuove disposizioni viene estesa all’abbattimento di un maggior numero di specie di uccelli selvatici, includendo, in futuro, tutta la cosiddetta “selvaggina da penna”, superando la precedente limitazione ai soli gallinacei.
È stata introdotta una modifica volta a garantire una registrazione più rapida e precisa della selvaggina prelevata all’interno della banca dati digitale provinciale.
Tale registrazione dovrà essere effettuata in via obbligatoria entro un termine massimo di dieci giorni dal prelievo. La norma estende l’obbligo di tracciabilità anche alle battute di caccia condotte nelle riserve private.
Questa misura costituisce un fondamentale strumento di controllo per gli interventi venatori e rappresenta la base statistica necessaria per la corretta predisposizione della successiva pianificazione annuale dei prelievi.





























