E´ una fredda ed umida mattinata di fine ottobre; una di quelle in cui staresti tanto volentieri sotto le coperte; solo la grande passione per le avventure venatorie riesce a metterti in piedi anche di buon ora. Io, lo zio Loreto e mio cognato Pietro già la sera prima decidiamo di fare una battuta alla lepre nei campi della...Leggi tutto
L´estate del 1992 procedeva noiosamente. Non avrei fatto vacanza poichè ero tutto impegnato nella stesura della tesi di Laurea fissata per il novembre successivo. Me ne stavo perciò ad inserire tutto il giorno dati nel computer pensando che almeno la imminente apertura della caccia mi avrebbe regalato la spensieratezza che al contrario dei miei amici in quel momento non...Leggi tutto
Ormai molte albe sono trascorse. Anche se non posso raccontare avventure di caccia condite da brigate di starne o da mazzi di tordi, che purtroppo sono inevitabilmente patrimonio culturale di cacciatori di altre generazioni, sto navigando attraverso la mia 18° stagione di caccia. Perciò di cose e vicende vissute comincio ad avere il mio bel campionario. Con la caccia...Leggi tutto
Correva l´anno venatorio 1964/65. Eravamo nei primi giorni di dicembre e nella nostra campagna c´era un notevole rigiro di tordi, che dopo aver beccato negli oliveti della zona si rifugiavano la sera nelle “cerrine” delle macchie comuni di Badia. La caccia al tordo mi attirava in modo particolare e in quei periodi dell´anno le dedicavo molto del mio tempo...Leggi tutto
All´apertura di qualche anno fa ci siamo ritrovati a cacciare lungo il fosso dei Pozzarelli. Era già la seconda parte della mattinata e qualcuno di noi accusava già un giustificato senso di affaticamento. Decidiamo di cacciare con calma sul fossone che è contornato di querce e che ha una larghezza di circa 10 metri. Però come al solito io ho bisogno...Leggi tutto
L´anno 1980 fino a quel momento era venatoriamente discreto per due amici, Franco e Piero, che quando il lavoro permetteva, partivano da Perugia per venire a cacciare nel comune di Castiglione del Lago. Venivano sempre soli e cacciavano nei soliti colli, questo perchè un´amicizia con un anziano cacciatore del luogo di nome Anselmo conosciuto anni indietro, aveva aperto loro...Leggi tutto
INGREDIENTI:– Una lepre – Vino rosso, una bottiglia – Salsa di pomodoro – Olio d´oliva – Prezzemolo – Aglio – Aceto – Salvia, maggiorana, timo, alloro.. – Scalogno – Sale e pepe RICETTA: Dopo aver tagliato in pezzi la lepre, lavateli abbondantemente con dell´aceto, quindi poneteli in un tegame con salvia, alloro, maggiorana, timo e scalogno affettato. Coprite la...Leggi tutto
L´orecchio del cane è un organo molto delicato, particolarmente esposto a presentare patologie di diversa natura che vanno comunemente sotto il nome di “otiti”. Indubbiamente i cani da caccia sono oltremodo esposti a queste malattie per diversi fattori: lavorando e muovendosi in aree boschive, fra erba alta, rovi, in acquitrini, sottopongono le proprie orecchie a frequenti traumi, alla penetrazione di...Leggi tutto
L’arrivo della bella stagione favorisce l’esposizione dei nostri cani alla puntura di numerosi insetti. Purtroppo questi a volte non sono semplicemente fastidiosi, ma possono veicolare infestazioni molto gravi, se non addirittura mortali. In effetti, le comuni zanzare possono trasmettere ai nostri ausiliari un parassita, Dirofilaria Immitis, che determina una grave malattia nota col nome di Filariosi Cardiopolmonare. Il parassita,...Leggi tutto
L’approssimarsi della bella stagione reca con sè un rischio grave per i nostri cani: l’avvelenamento da bruchi di processionarie. Il pericolo risulta ancora maggiore se i nostri ausiliari sono giovani, inesperti e, soprattutto, curiosi! La processionariaè un Lepidottero, cioè una piccola farfalla, che presenta due cicli vitali: quello di larva o bruco, estremamente pericoloso, e quello appunto di farfalla,...Leggi tutto
Il fucile da caccia a canne parallele (parallelo) è conosciuto come doppietta da tutti gli appassionati; esso rappresenta l?arma classica da caccia, imbracciato da generazioni di cacciatori. Ha la prerogativa di poter essere un´arma fine, finanche finissima, perciò d´elevato pregio e costo d´acquisto o arma comune da caccia, normalmente utilizzata nell´esercizio venatorio. Tutti noi la associamo, infatti, sia alle cacce...Leggi tutto
La malattia, identificata per la prima volta in Italia più di cento anni fa, è una patologia infettiva, a diffusione mondiale, che colpisce prettamente i volatili selvatici, molto più sporadicamente quelli domestici. Nell´avifauna sono soprattutto gli Anseriformi (anatre e oche) e i Caradriformi (gabbiani, cormorani, pivieri) a rappresentarne il serbatoio naturale, svolgendo un ruolo basilare nella sua diffusione. Questi uccelli,...Leggi tutto
Il sistema a lungo rinculoLa storia evolutiva dell´uomo è contraddistinta da intuizioni geniali che hanno avuto il merito di modificare l´apprioccio ad una moltitudine di attività. Nel panorama venatorio lo sviluppo dell´idea di permettere alle armi da fuoco di superare il numero di colpi messi a disposizione dai fucili a due canne ha esplorato varie strade. FASE 1: Sparo ed...Leggi tutto
INGREDIENTI: – Un fagiano di 1,2 Kg – Fettine di lardo – Olio – Brodo – Aglio – Ginepro – Cipolla – Salvia – Maggiorana – Burro – Farina – Vino bianco o Cognac – Sale e Pepe RICETTA: Dopo un´accurata frollatura, spennate il fagiano, sventratelo e ponetevi internamente delle fettine di lardo. Aggiungete sale a sufficienza e mettetelo...Leggi tutto