ACTION ARMS di Giugno
Con l’EXA 2011 si è conclusa la stagione delle fiere internazionali; la manifestazione bresciana ha confermato l’importanza del proprio ruolo rispetto al mercato italiano: anche se a Brescia non si sono viste grosse novità (cosa che peraltro era già successa Las Vegas e Norimberga), si è comunque assistito a una rassegna veramente ricca e molto “sentita” dal pubblico. Action Arms numero 18 vi racconta cos’è successo.

Agli antipodi la Browning Buck Mark Target 5.5 calibro 22 LR, pistola propedeutica al tiro a segno che la blasonata Casa costruisce ancora con una certa cura pur, tuttavia, offrendola a una cifra molto equa: da considerare per chi inizia in poligono!

Conclusa la rassegna delle armi corte, per le carabine da caccia abbiamo la prova della Marlin XL7 calibro 270 Win., economica ma dalle prestazioni sorprendenti, e della lussuosa carabina bolt action Browning Custom by Dumoulin in calibro 375 H&H Magnum, una realizzazione su meccanica Mauser destinata a pochi fortunati.

Sviscerano gli argomenti i nostri Nicola Virgili, Pierluigi Borgioni, Fernando Susini e Leonardo Cea.
Ma torniamo alle armi, con una prova del semiauto Turco Hatsan MP-A Escort calibro 12 scritta dal nostro Paolo Princi, e alle ottiche con la disamina del Bushnell Zoom Dot, un punto rosso innovativo perché corregge certi difetti tipici di questi strumenti.
Per i coltelli, due argomenti molto differenti: il modernissimo Tops Hawke’s Hellion Survivor 2020 e un ritorno alla storia con i puukko che Tapio Wirkkala quasi cinquant’anni fa disegnò per la Hackman, oggi diventati oggetti da collezione.
































