TRA CALIBRI E CARTUCCE: SCOPRIAMO L’ARMA RIGATA


Per una cacciatore che si avvicina per la prima volta all’Ars Venandi con la carabina, risulta abbastanza difficile districarsi tra le centinaia di denominazioni e numeri che individuano cartucce e calibri. Proviamo a mettere un po’ d’ordine dando un primo avviso: ci sono armi rigate che pur essendo dello stesso calibro utilizzano differenti cartucce

IL CALIBRO DI UN ARMA RIGATA

Iniziamo innanzi tutto a specificare cosa è il calibro di un arma rigata.
E’ il diametro dell’anima della canna misurato dal pieno delle rigature della stessa, dove per pieno delle rigature si intende la parte che entra a contatto con il proiettile al momento dello sparo, oppure, molto più semplicemente, il diametro del proiettile.

Ma, come si misura un calibro? Per questo si è soliti utilizzare il sistema europeo, in millimetri o il meno conosciuto sistema (anglosassone) Inglese o Americano che invece utilizza i centesimi, o meglio, i millesimi di pollice.

ESSENDO UN POLLICE PARI A 25,39 MILLIMETRI, proviamo a fare un po’ di equivalenze tra i calibri più in uso:

il calibro di un proiettile di:

– 5,6 mm di diametro corrisponde a 0,222 millesimi di pollice;
– 6 mm corrisponde a 0,243 millesimi di pollice;
– 6,5 mm corrisponde a 0,257 millesimi di pollice;
– 6,7 mm corrisponde a 0,264 millesimi di pollice;
– 7 mm corrisponde a 0,277 millesimi di pollice;
– 7,2 mm corrisponde a 0,284 millesimi di pollice;
– 7,62 mm corrisponde a 0,308 millesimi di pollice;
– 8,61 mm corrisponde a 0,338 millesimi di pollice;
– 9,3 mm corrisponde a 0,366 millesimi di pollice;
-9,5 mm corrisponde a 0,375 millesimi di pollice.

LA CARTUCCIA DI UN ARMA RIGATA

La tabellina di equivalenze, presentata nel punto precedente ci è d’aiuto per collegare un determinato calibro ad una specifica cartuccia a seguito di una ulteriore doverosa distinzione tra il calibro effettivo dal calibro nominale.
Il calibro effettivo, è costituito, lo dice la parola stessa, dalla sua reale misura mentre quello nominale dalla sua denominazione. Per esempio la cartuccia europea denominata 6,5×55 Swedish Mauser monta un proiettile (effettivo) calibro 6,7 mm.


calibri per arma rigata

Da sinistra a destra: .22 LR; .222 Remington; 5,6×50 Magnum; .243 Winchester; .25-06 Remington; 6,5×55 Swedish Mauser; .270 Winchester; .270 Weatherby Magnum; 7×64 Brenneke; 7x65R; 7 Remington Magnum; 30-06 Springfiled; .308 Winchester; .300 Winchester Magnum; .300 Weatherby Magnum; .338 Winchester Magnum; 9,3x74R; 9,3×62; .378 Weatherby Magnum; .44 Remington Magnum.


Europei e Americani hanno voluto anche in questo caso utilizzare metodologie diverse per denominare una particolare cartuccia di un determinato calibro
I primi la identificano citando il calibro utilizzato, espresso in millimetri, per la lunghezza del bossolo a vuoto, espressa in millimetri e, in alcuni casi, il nome dell’inventore o del costruttore. Le cartucce 7×57 Mauser e 7×64 Brenneke, montano entrambe un proiettile di diametro effettivo di 7,2 mm ma, mentre la prima è stata ideata e assemblata da Paul Mauser nel 1892/93, su un bossolo di 57 mm, la seconda è stata ideata ed assemblata da Wilhelm Brenneke nel 1915, su un bossolo di 64 mm.

Alcune volte troviamo associata la lettera R (9,3x74R – 7x65R – 7x57R) Questa sta ad indicare la particolare conformazione della base del bossolo (Rimmed – orlato) di quelle cartucce camerate per essere utilizzate su fucili basculanti, monocolpo o express (sovrapposti o giustapposti).

Gli Americani, di solito ma non sempre, identificano la cartuccia citando il calibro utilizzato, espresso in centesimi o millesimi di pollice, l’anno di sua utilizzazione o il nome del costruttore o dell’inventore o la derivazione da altre cartucce. Per esempio le note cartucce 30-06 Springfield e 308 Winchester montano entrambe un proiettile di 0,308 millesimi di pollice (7,62 mm). In particolare, il nome della prima cartuccia è derivato dall’anno 1906 quando venne adottata come munizione militare dell’esercito degli Stati Uniti per i fucili Springfield, quello della seconda deriva dall’azienda che ha portato avanti la sua produzione commerciale. La cartuccia calibro 30-06 Springfield è assemblata su un bossolo a vuoto di poco più di 63 mm mentre la cartuccia 308 Winchester su un bossolo di 51 mm.

Per quel che riguarda la denominazione derivata da altre cartucce possiamo citare la 25-06, cartuccia assemblata su un bossolo di lunghezza identico a quello della progenitrice 30-06 Springfield ma con colletto del bossolo ridotto in modo tale da ospitare un proiettile del diametro di 0,257 millesimi di pollice (6,5 mm). A titolo di cronaca: a coloro che sono più avvezzi a giostrare un fucile ad anima liscia ma che hanno svolto il servizio militare è simpatico ricordare che sicuramente hanno utilizzato almeno una volta, nella vita di caserma, la cartuccia 308 Winchester perchè questa altro non è che la versione civile della 7,62×51 NATO, calibrata per i fucili Garand e FAL e la mitragliatrice leggera MG.

Rimane ora da parlare di un termine che a volte troviamo associato ad una particolare cartuccia: Magnum
Questa espressione è utilizzata per indicare una cartuccia più grossa e potente di una precedente, capace, a parità di calibro, di sviluppare velocità, pressioni e potenze superiori.
Le cartucce magnum sono assemblate su un bossolo di dimensioni o capacità volumetriche anch’esse superiori
Esaminando, per esempio, nella tabellina successiva, i calibri .280 Remington, 7×64 Brenneke e 7 Remington Magnum si ha l’idea pratica di quanto affermato dal momento che tutte hanno calibro e lunghezza del bossolo identici ma, mentre le prime due sono sovrapponibili in tema di prestazioni, salva la particolarità di essere la prima americana e la seconda europea, il 7 Remington Magnum le sovrasta dal punto di vista balistico.



Calibro effettivo in mmCalibro nominale in mmCalibro in millesimi di polliceDenominazione delle cartucce dello stesso calibroI calibri Americani “tradotti” in lingua Europea
5,6
5,6
0,222
Americane
.22 LR
.222 Remington
.223 Remington
22-250 Remington
220 Swift
224 Weatherby Magnum
Europee
5,6 x50R Magnum
5,6×57 R
5,6X31 (*)
5,6X37
5,6X45
5,6X48,5
5,6X56
5,6X50
(*) Vietata per la caccia
6,17
6
0,243
Americane
.243 Winchester
6 Remington
.240 Weatherby Magnum
.243 WSM
Europee
6×62 Frères
6×57
6,17×51
6,17X57
6,17×63
6,5
6,5
0,257
Americane
25-06 Remington
.257 Weatherby Magnum
.257 Roberts
6,5×63
6,7

6,5
0,264
Americane
.264 Winchester Magnum
Europee
6,5×55 Swedish Mauser
6,5×57
6,5 x57 R
6,5×68 S
6,5×65 RWS
6,7X63,5
7
7
0,277
Americane
.270 Winchester
.270 WSM
.270 Weatherby Magnum
.7×64
.
7×65
7,25
7
0,284
Americane
.280 Remington
.284 Winchester
7 Remington Magnum
7-08 Remington
Europee
7×64 Brenneke
7x65R
7×57
7×66 Vom Hofe S E
7,25×64
7,25×64
7,25×51
7,62
7,62
0,308
Inglesi
.300 H&H Magnum
Americane
.308 Winchester
30-06 Springfield
30-30 Winchester
.300 Weatherby Magnum
.300 Remington UM
.300 WSM
30-378 Weatherby Magnum
Europee
7,62×39
Inglesi
7,62×72
7,62X51
7,62×63
7,62X 52
7,62X66,5
7,62X72
8,61
8
0,338
Americane
.338 Winchester Magnum
8,61×63,3
9,3
9,3
0,366
Europee
9,3x74R
9,5
9,5
0,375
Inglesi
.375 H&H Magnum
.378 Weatherby Magnum
9,5×72
9,5×74


Legenda:
LR – Long Rifle
WSM – Winchester Short Magnum;
Remington UM – Ultra Magnum;
H&H – Holland & Holland
Vom Hofe SE – Vom Hofe Super Express


Il seguente articolo è stato redatto a cura di Fabio Zuccaccia titolare di Ars Venandi Video

ARS Venandi Video di Fabio Zuccaccia



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