CACCIARE IN … MONTENEGRO

Il Montenegro, il più “giovane” Stato d’Europa, indipendente dal 3 giugno 2006, si apre al turismo internazionale, offrendo un ambiente naturale pressoché integro, unito ad una grande ricchezza storica e culturale, retaggio di una civiltà millenaria.

Vero e proprio “giardino” nel cuore dei Balcani, situato nell’Adriatico meridionale, il Montenegro è un Paese territorialmente piccolo, dove la distanza tra i due punti estremi è di poco meno di 200 km. Nonostante il suo territorio limitato, esso offre, in realtà, alcune perle ecologiche di tale valore da fargli meritare, il 20 settembre 1991, il riconoscimento di Primo Stato Ecologico del Mondo e ultima oasi ecologica d’Europa.


Caccia Montenegro


L’ Attività Venatoria in Montenegro si prolunga dal 15 agosto fino al 15 marzo: lasso i tempo ritenuto migliore per la caccia alla selvaggina migratoria.

I periodi specifici per la caccia alle singole specie sono:
anatra: dal 15.08 al 15.03
tortora: dal 15.08 al 30.09
fagiano: dal 01.10 al 31.01
quaglia: dal 15.08 al 31.12.
beccaccia: dal 01.10 al 28.02.
capriolo: dal 01.05 al 30.09
coturnici: dal 01.10 al 30.11.
cedrone: dal 15.04 al 15.05
lepre: dal 01.10 al 31.12.
cinghiale: dal 01.10 al 20.02.
lupo: dal 01.10 al 01.03.
tordo: dal 01.08 al 28.02

Per quanto riguarda le località in cui è possibile cacciare, la scelta è ampia e diverse le specie di selvaggina proposte:

Bar: beccaccia, beccaccini, tordi, quaglie, tortore. Podgorica (distanza da Bar 40km): volpe, lepre, lupi e cinghiali.
Danilovgrad (distanza da Bar 55km): fagiano, colombacci, volpe, lepre, lupo
Nikšić (distanza da Bar 105km): coturnici, colombacci, cinghiale, volpe, lepre, lupo.
Ulcinj (distanza da Bar 25 km): anatre, marzaiole, quaglie, coturnici, cinghiale, volpe, lepri
Kolašin (distanza da Bar 110km): capriolo, lupo, orso, lepre, cinghiale
Žabljak (distanza da Bar 130km): capriolo, lupo, orso, lepre, cinghiale, grande cedrone .

Relativamente alla Legislazione Venatoria, in Montenegro è in corso l’approvazione di una nuova legge per la caccia che prevede condizioni favorevoli e sicure per tutti i cacciatori che scelgono questo Paese per un’attività venatoria, nel pieno rispetto della legalità. Essa, infatti, autorizza l’esportazione in Italia della selvaggina abbattuta previo ottenimento di un permesso dal Ministero Montenegrino. Il permesso viene direttamente richiesto dalle Agenzie autorizzate del Paese.

I cani che accompagnano i cacciatori dall’Italia al Montenegro devono essere forniti di:
– Certificato veterinario
– Libretto sanitario
– Passaporto.

I documenti necessari al cacciatore che si reca per l’attività venatoria in Montenegro sono:
– Passaporto oppure carta d’identità valida per l’espatrio
– Licenza di caccia italiana
– Denuncia dell’arma da esportare (il cacciatore dovrà richiedere personalmente presso la propria questura il permesso di esportazione dell’arma)

Altre informazioni utili…

– Per l’organizzazione del viaggio, è consigliabile rivolgersi ad un Agenzia Venatoria che permetta, anche, di rimandare la partenza nel caso in cui la caccia sia resa impraticabile da un contingente maltempo o per motivi personali riferiti dal cacciatore. Un’Agenzia Venatoria che lavora seriamente è tenuta, inoltre, ad aggiornare i propri clienti prenotati in relazione al “passo” effettivo ed attuale che si ha nel Paese di destinazione per la caccia, al fine di evitare viaggi venatori inconcludenti, con inutili perdite di denaro.

– Per le donne cacciatrici è interessante ricordare che alcune agenzie quotate appoggiano con entusiasmo il “Progetto Diana”, finalizzato ad incrementare e facilitare l’ingresso del gentil sesso nel mondo venatorio. Per questo offrono alle titolari di licenza di caccia delle promozioni vantaggiose per cacciare in Montenegro.

Ricordiamo inoltre che Montenegro significa molto di più che un luogo ideale per la caccia a numerose specie di selvatici, esso offre infatti la possibilità di effettuare molte altre attività, sempre a stretto contatto della natura, in luoghi protetti ed incontaminati.


Caccia Montenegro


Uno di questi è il Lago di Scutari, Skadarsko jezero (distante da Bar 22km), il più grande d’Europa. Il confine statale lo divide in due – la parte più grande (222 kmq) appartiene al Montenegro, mentre la parte più piccola appartiene al territorio albanese.
La vita qui è ricca e diversificata. E’ ricca la vita nell’acqua, con ben 22 specie di pesci, è ricca la vita sull’acqua, con ben 279 specie di uccelli che popolano le rive e la terraferma.

Nel lago di Scutari vi sono, inoltre, una cinquantina di isole, alcune delle quali famose per gli antichi e importanti monumenti culturali che ospitano. E’ assolutamente importante sapere che questo paradiso è parco nazionale, per cui, in esso, è assolutamente vietata la caccia. Non fidarsi di accompagnatori improvvisati!

Altra meraviglia montenegrina è il Canyon Tara, scavato dal fiume di cui porta il nome; questo fiume, chiamato “lacrima d’Europa”, con la sua acqua trasparente, pulita, potabile, è il più bello e il più lungo tra i fiumi montenegrini. Dopo un corso lungo 141 km, nel campo di Scepan, il Tara insieme al Piva crea il fiume Drina. Grazie a rocce alte fino a ben 1300 mt, il Canyon Tara rappresenta il canyon più profondo nell’Europa.


Caccia Montenegro


Siccome il corso di questo fiume è serpeggiante, rapido e turbolento, è ottimo per essere navigato in zattera o per effettuare rafting. Il territorio in alcuni punti è coperto da foreste vergini, con altissimi alberi di conifere, risultando una delle rarissime oasi dalla natura intatta. Il Canyon di Tara, dal1977 è patrimonio mondiale dell’UNESCO, come biosfera unica al mondo, ospitando ben 52 specie vegetali e 314 specie animali diverse.

Danijela Djurdjevic,Coordinatore Agenzia Viaggi Venatori “Caccia in Montenegro


caccia in montenegro

Web Site: www.cacciainmontenegro.com