L’IMPORTANZA DEI CACCIATORI NELLA GESTIONE DEL LUPO: ESAME DELL’INTERGRUPPO AL PARLAMENTO EUROPEO

Testo tratto da www.anuu.org

La riunione dell’Intergruppo Caccia, Biodiversità, Attività Rurali & Foreste, presieduta dal Deputato europeo Ioan ENCIU (S&D, RO), si è focalizzata sul ruolo dei cacciatori nella gestione del lupo.
 
Dopo introduzione e saluto del Presidente dell’Intergruppo Véronique MATHIEU (PPE, FR) e del Deputato europeo Giancarlo SCOTTA’ (EFD, IT), i due relatori principali, Imrich ŠUBA (SK) e Gunnar GLÖERSEN (SE), si sono espressi sul ruolo attivo dei cacciatori in Europa nel monitoraggio, la raccolta e il report sui dati, la caccia e la redazione delle informazioni sui lupi.
Gilbert De Turckheim, Presidente della Federazione delle Associazioni venatorie e Conservazione della Fauna Selvatica dell’UE (FACE), ha sottolineato durante il suo intervento che numerosi Paesi, in particolare dell’Europa settentrionale e orientale, hanno svolto e svolgono ancora una gestione esemplare delle loro popolazioni di lupi e meritano così di vedere i loro principi di gestione rispettati.

Ha messo in evidenza l’importanza di pervenire a una larga accettazione di tali principi e ha fatto riferimento all’approccio pragmatico e di qualità alla gestione del lupo dei Paesi nordici. Ha inoltre chiesto che le differenze di sensibilità tra popolazioni urbane e rurali siano considerate alla luce della realtà degli habitat frammentati e della costrizione, a volte, di vivere in prossimità dei lupi.
Inoltre, ha invitato i Deputati europei a collaborare con i cacciatori e a riconoscerne il ruolo molto importante nella gestione delle popolazioni dei lupi al fine di mantenere e migliorare la nostra conoscenza in questo ambito anche in corrispondenza delle attese della società in senso ampio.

Imrich ŠUBA, dell’Associazione nazionale dei cacciatori slovacchi, ha presentato la situazione del lupo e di altri grandi carnivori in Slovacchia, evidenziando particolarmente che la crescita delle popolazioni ha dato luogo a un bisogno di loro gestione in collaborazione con le autorità responsabili, la società civile e le parti coinvolte.

Gunnar GLÖERSEN, dell’Associazione nazionale dei cacciatori svedesi, ha chiesto un dialogo migliore con l’insieme delle parti coinvolte, al fine di facilitare l’accettazione sociale del lupo in Svezia. Avendo dimostrato la particolare situazione osservata in Svezia e le pesanti conseguenze della consanguineità tra animali dello stesso ceppo, la caccia al lupo è stata riaperta nel gennaio 2010.
Una caccia strettamente regolamentata è un passo necessario verso l’accettazione da parte delle comunità locali dell’azione successiva, consistente nell’introduzione di lupi di altra origine nella parte sud del paese per migliorare le caratteristiche genetiche delle popolazioni.

Nei loro interventi, molti partecipanti hanno sottolineato la necessità di trovare un equilibrio realistico tra gli obiettivi di conservazione, l’esistenza di comunità rurali e le aspettative del pubblico (essenzialmente urbano) riguardanti la gestione del lupo.

Web Site: www.cacciainmontenegro.com