MARCHE: CALENDARIO VENATORIO 2010-2011

Tratto da www.regione.marche.it

Il 1 settembre riapre la caccia nelle Marche. L´attivita` cessera` il 31 gennaio dell´anno successivo. Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha approvato il Calendario venatorio 2010-2011.

Il provvedimento ha acquisito il previsto parere dell´Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale) e recepisce alcune indicazioni emerse nelle audizioni promosse dalla Regione (Province; Ambiti territoriali di caccia; Associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, Osservatorio faunistico regionale).
 
Con le consultazioni svolte” evidenzia il vicepresidente e assessore alla Caccia, Paolo Petriniabbiamo rilevato le articolate esigenze di tutte le componenti che, a vario titolo, interagiscono nella gestione dell´attivita` venatoria. Il calendario approvato tiene nella giusta considerazione le sensibilita` di ciascuno e le risultanze scientifiche disponibili. Rappresenta uno strumento per disciplinare correttamente l´attivita` venatoria senza che il prelievo possa arrecare danni all´ambiente, dal momento che le scelte effettuate rispettano la normativa vigente, oltre l´etologia degli animali”.

Tra le varie disposizioni previste nel calendario venatorio, va segnalata la preapertura nelle giornate di 1- 4 e 5 settembre per la tortora, i corvidi, il colombaccio e il merlo: specie prelevabili solo da appostamento. Colombaccio e merlo possono essere cacciati sino alle ore 12.00 per ridurre l´impatto del prelievo, mentre le altre per l´intera giornata. Dalla terza domenica di settembre, apertura generale della stagione venatoria.

La caccia al fagiano, lepre, starna, pernice rossa e coniglio selvatico e` consentita fino al 28 novembre e, per la prima volta, viene stabilita la chiusura anticipata al 14 novembre della femmina del fagiano, in modo da favorirne l´incremento sul territorio a caccia programmata. Limitazioni dei periodi e dei carnieri sono previsti anche per la starna e la coturnice, i cui prelievi possono comunque essere vietati su richiesta delle Province sentiti gli Ambiti territoriali di caccia.

Inoltre, nel bimestre ottobre-novembre sono autorizzate due ulteriori giornate di caccia alla ´selvaggina di passo´ da appostamento, mentre viene anticipata la chiusura al 23 gennaio 2011 quella alla beccaccia. Il cinghiale, data la sua invadenza e dannosita` (per l´agricoltura e la viabilita`) puo` essere cacciato individualmente o nelle forme di braccata e girata dal 2 ottobre al 2 gennaio 2011.

Al termine del periodo previsto (2 gennaio 2011), la Giunta regionale puo` disporre ulteriori giornate di caccia al cinghiale (da effettuarsi sempre nel mese di gennaio 2011), qualora i piani di abbattimento provinciali, presentati precedentemente alla Regione Marche, non siano stati completati.

Per evitare un´eccessiva concentrazione di cacciatori sul territorio marchigiano il prelievo a quelli non residenti nella Marche viene consentito solo nei periodi che risultano comuni rispetto ai calendari delle regioni di appartenenza, a decorrere pero` dal 19 settembre 2010. Ai cacciatori della Repubblica di San Marino verranno inviati tesserini corrispondenti ai numero di cacciatori che hanno chiesto di esercitare l´attivita` venatoria nelle Marche.
 
La caccia di selezione, autorizzata dalla Regione Marche, per le specie capriolo, cinghiale e daino, e` subordinata a piani di prelievo risultanti dai censimenti faunistici effettuati dalla Amministrazioni provinciali.

Renzo Pincini

Scarica il calendario

Scarica il calendario

Scarica il calendario venatorio