PISA: APPROVATO CALENDARIO VENATORIO 2010-2011

Tratto da www.provincia.pisa.it

Le linee di indirizzo da cui discendono le disposizioni venatorie valide per la Provincia di Pisa sono state presentate dall´Assessore allo Sviluppo Rurale e Difesa Fauna della Provincia di Pisa, Giacomo Sanavio.
 
Queste le principali novità rispetto allo scorso anno.

In coerenza con le recenti modifiche della L.R. 3/94 e allo scopo di ridurre l´impatto della specie sulle colture, con l´assenso delle associazioni venatorie e agricole provinciali e degli ATC, è stata anticipata l´apertura della caccia al cinghiale, che, oltre al tradizionale periodo 1° novembre-31 gennaio, potrà essere cacciato, dopo le ore 11, sia nelle aree vocate che non vocate, ogni sabato di ottobre a partire dal giorno 9.

Ciò, comunque confermando le misure previste dal Piano Straordinario di controllo della specie, dati gli ottimi risultati conseguiti in termini di mitigazione dei danni. Si è ritenuto necessario reiterare le azioni di caccia e controllo della specie cervo sulle popolazioni neo costituite a seguito della fuoriuscita di soggetti di allevamento in alcune aree della Val di Cecina.
 
Per quanto riguarda la lepre comune, come emerso dai censimenti effettuati nelle ZRC e nelle AFV della Provincia, la consistenza delle popolazioni è tale da sconsigliare il prolungamento della stagione venatoria a carico di questa specie oltre l´8 dicembre 2010.

Per quanto riguarda un´altra specie alloctona, la minilepre, l´abbattimento venatorio, nelle aree specificatamente indicate dal Calendario Provinciale, viene considerato come intervento specifico di controllo e viene esteso temporalmente sino al 31 dicembre 2010.

Riguardo alla beccaccia, ai sensi delle modifiche apportate nella Legge regionale 20/2002, la Provincia di Pisa, allo scopo di contrastare il bracconaggio realizzato con la caccia all´aspetto, ha deciso di rendere possibile l´abbattimento esclusivamente in forma vagante con l´accompagnamento di cani da ferma o da cerca.
Tutte le altre forme di prelievo sulla specie, inclusa la detenzione di soggetti abbattuti in azione di caccia in assenza dei cani suddetti, sono vietati ed eventualmente punibili ai sensi dell´art. 58 lett. g) della Legge R. 3/94 (in caso di recidiva sospensione della licenza di caccia per un anno). Ai sensi della predetta Legge regionale 20/2002, si ricorda, che l´annotazione sul tesserino regionale deve essere effettuata per la beccaccia subito dopo l´abbattimento.

Rispetto alla delicata materia della sicurezza nelle azioni di caccia, anche sulla base delle competenze attribuite nella nuova normativa regionale (che prevede da quest´anno l´obbligo del gilet ad alta visibilità nella caccia al cinghiale in battuta su tutto il territorio toscano), la Provincia di Pisa ha inserito nel Calendario Venatorio una raccomandazione a tutti i cacciatori per applicare coscienziosamente tutti i principi e comportamenti di massima prudenza e precauzione nell´uso delle armi.