BRACCO FRANCESE: DUE IN UNO

Le origini del bracco francese sono lontane; già nel 1600 veniva descritto un bracco utilizzato nei Pirenei che è da assimilare quale progenitore dell’attuale. Resta certo comunque che questo appassionato fermatore provenga dalle zone del sud ovest della Francia. Con buona probabilità alcuni di questi bracchi importanti nel 1700 in Inghilterra da militari britannici hanno dato il loro sangue nella creazione dell’attuale pointer.

La selezione francese di questo bracco si è orientata sulla creazione di due differenti tipologie che si differenziano per mole ed indole:

Il Pyrénée – originario della zona che contraddistingue la catena montuosa dei Pirenei, tendenzialmente più piccolo e nevrile;

Il Gascogne – originario del sud ovest della francia, più grande e potente, è più posato nel comportamento.

In Italia è stato introdotto molto tardi, negli anni sessanta, e la sua presenza si deve all’allevamento Valdossola del Sig. Luigi Trincavelli. Dopo un periodo di buona affermazione anche in manifestazioni ENCI, la razza è andata diminuendo nel numero di presenze sul territorio nazionale.

Solo recentemente un gruppo di appassionati si è proposto di dare nuova linfa alla razza fondando il Club Italiano Bracco Francese che annovera un centinaio di appassionati soci, attenti alla buona selezione di questo eccellente cane da ferma.

Il Bracco Francese a Caccia

Per descrivere le modalità di azione del bracco francese sul terreno di caccia occorre non dimenticare mai il soggetto che abbiamo in mano. Il tipo Pyrénéeé più piccolo apparirà sempre più veloce nell’azione di caccia rispetto al tipo Gascogne.

Tipo Pyrénéeé
I soggetti affini a questo standard sono galoppatori veloci, velocità che si sviluppa anche grazie alle buone masse muscolari del posteriore. Generalmente galoppa a testa alta che tende ad abbassare solo quando le condizioni della vegetazione richiedono un rallentamento dell’azione di caccia. La cerca è ampia e veloce e all’emanazione tende a filare diritto verso la sorgente bloccando di scatto. Se la preda si sottrae di pedina, guida molto velocemente.

bracco francese tipo pierenei

Tipo Gascogne
Per la mole superiore e per indole tende a sviluppare un galoppo medio senza elevata velocità. Il suo galoppo è rotondo e nei momenti di rallentamento può assumere l’andamento del trotto. Tendenzialmente ha un comportamento sul selvatico simile al tipo leggero con la testa tenuta un po’ più bassa in ragione della velocità inferiore.

bracco francese tipo gascogne

Standard di razza Pyrénéeé

Standard FCI n° 134/07.08.1998/F BRAQUE FRANCAIS TYPE PYRENEES (traduzione del testo originale francese a cura del CIBF)


Origine: Francia
Utilizzazione: cane da ferma
Classificazione FCI: Gruppo 7 cane da ferma
Sezione 1.1 cane da ferma continentale, tipo bracco
Con prova di lavoro

Breve cenno storico: il bracco francese si presenta in due tipi differenti, la grande taglia (Gascogne) e la piccola taglia (Pyrénées). I due tipi sono originari del sud ovest della Francia e della zona centrale dei Pirenei.

Il bracco francese di piccola taglia, tipo Pyrénées è un mesomorfo dolicocefalo che presenta tutte le proporzioni viste, con dimensioni più ridotte e sotto forme più leggere, le stesse caratteristiche generali di quelle del tipo Gascogne; differisce nei seguenti punti:

Aspetto generale: cane rustico, senza pesantezza ma sufficientemente muscoloso. Pelle più tesa di quella del Gascogne

Testa
Naso: di colore marrone con nari bene aperte
Labbra: le labbra sono meno discendenti di quelle del Gascogne, o meno convesse
Orecchie: inserite al di sopra della linea dell’occhio a malapena pieghettate
Le loro punte si devono fermare a 2 cm dal tartufo

Collo:poca o assente giogaia
Ventre:ventre meno discendente di quello del Gascogne.
Coda:può essere accorciata o corta di nascita

Arti
Arti anteriori: sono più leggeri di quelli del Gascogne
Spalle: muscolose e mediamente oblique
Arti posteriori
Piedi: serrati

Pelo: più fino e più corto di quello del Gascogne

Taglia:
Maschi da 47 cm a 58 cm
Femmine da 47 cm a 56 cm
La taglia da 50 cm a 55 cm deve essere quella ricercata quale corrispondente all´utilizzazione dei più numerosi

Difetti:
tutto quello che differisce da quanto sopradescritto deve essere considerato come un difetto che sarà penalizzante in funzione della sua gravità
•Cane troppo pesante o iperleggero
•Labbra troppo discendenti o modeste
•Occhi rotondi a causa dell´esagerazione delle arcate zigomatiche e sopra-orbitali
•Orecchi attaccati al livello degli occhi, troppo lunghi ( che arrivano al tartufo)
•Ventre levrettato
•Piede schiacciato

Difetti di eliminazione:
•Naso piatto, tartufo fortemente depigmentato
•Entropio, ectropio, depigmentazione palpebrale
•Anuria
•Sindattilia (unione delle dita) polidattilia (numero superiore delle dita) adattilia (assenza delle dita)

N.B. i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi dallo scroto


Standard di razza Gascogne

Standard FCI n° 133 /07.08.1998/F BRAQUE FRANCAIS, TYPE GASCOGNE ( traduzione del testo originale francese a cura del CIBF)

Origine: Francia
Utilizzazione: cani da ferma
Classificazione FCI : gruppo 7 cani da ferma
Sezione 1.1 cani da ferma continentali, tipo bracco
Con prova di lavoro

Breve cenno storico: il bracco francese si presenta in due tipi differenti, la grande taglia (Gascogne) e la piccola taglia (Pyrénées). I due tipi sono originari del sud ovest della Francia e della zona centrale dei Pirenei.

Aspetto generale: cane da ferma mediolineo (mesomorfo) dolicocefalo di tipo braccoide, nobile all´apparenza, potente ma mai eccessivamente pesante, robusto e con forti arti. Le femmine si presentano più fini, la pelle è morbida, mai rilasciata o molle.

Proporzioni importanti: la lunghezza del muso è un pò inferiore a quella del cranio.

Testa :abbastanza importante, ma mai troppo pesante. Le linee del cranio e della canna nasale sono leggermente divergenti.

Regione craniana: cranio pressoché piatto o leggermente bombato con solco centrale poco accentuato. La cresta occipitale poco prominente.
Stop: né assente, né accentuato.

Regione facciale:
Tartufo: il naso è grosso di colore marrone, le nari bene aperte.
Muso: la canna nasale è larga e rettangolare, talvolta leggermente convessa.
Labbra: le labbra sono discendenti e la loro commessura è sufficientemente pieghettata.
Mascella/denti : dentatura completa. Chiusura a tenaglia tollerata.
Occhi: bene aperti e inseriti nelle orbite, di colore marrone o giallo scuro. Lo sguardo è franco.
Orecchi: di lunghezza media, attaccati alla linea degli occhi con attaccatura mai troppo larga inquadranti bene la testa, leggermente pieghettati ed arrotondati all’estremità. Una o due rughe verticali possono esistere sulla guancia ed un pò al di sopra dell’attaccatura delle orecchie.
Le punte delle orecchie devono arrivare all’inizio del tartufo.
Collo: di buona lunghezza leggermente arcuato nella parte superiore, presenta un pò di giogaia.

Corpo
Dorso: largo dritto, talvolta un pò lungo, ma sempre sostenuto.
Reni: corti muscolosi e leggermente ad arpa.
Groppa: leggermente obliqua rispetto alla linea superiore.
Petto: largo di faccia, lungo di profilo e discendente al livello del gomito; le costole sono arrotondate senza esagerazione.
Ventre: fianchi piatti, ventre poco rilevato.

Coda: normalmente accorciata e continuante bene la convessità della groppa, sebbene la coda lunga, se bene portata, non è un difetto ma piuttosto la coda corta dalla nascita.

Arti:
Arti anteriori: bene in appiombo, larghi e muscolosi.
Spalle: molto muscolose e mediamente oblique.
Braccio: forte e ben muscolato.
Gomito: a livello dello sterno.
Piedi anteriori: dita serrate e bene arcuate determinante un insieme compatto, pressoché rotondo; unghie forti, cuscinetti ben carnosi.

Arti posteriori: bene in appiombo.
Cosce: bene muscolate, carnose.
Gambe: muscolose.
Garretti: mediamente angolati.
Metatarso: abbastanza corto.
Piedi: compatti pressoché rotondi.

Manto
Pelo: piuttosto grosso e folto; più fine nella testa e nelle orecchie.
Colore:
•Marrone
•Marrone e bianco
•Marrone e bianco fortemente maculato
•Marrone marcato di rossiccio (al di sopra degli occhi, nei labbri e negli arti.)

Taglia
Maschio: da 58 cm a 69 cm
Femmina: da 56cm a 69 cm
Taglia ricercata: da 61 cm a 63 cm.

Difetti: tutto ciò che differisce da quanto sopra esposto deve essere considerato come un difetto, che sarà penalizzante in funzione della sua gravità.
•Cane troppo pesante o troppo leggero;
•Cresta occipitale troppo pronunciata;
•Labbra troppo spesse o non abbastanza discendenti;
•Occhi rotondi a causa dell’esagerazione delle arcate zigomatiche e sopra-orbitali;
•Orecchi piatti, troppo corti o troppo accartocciati;
•Ventre levrettato;
•Piedi schiacciati.

Difetti di eliminazione:
•Linee cranio facciali convergenti o troppo divergenti.
•Doppio naso, tartufo fortemente depigmentato.
•Prognatismo o enognatismo.
•Entropio, ectropio, depigmentazione palpebrale.
•Assenza di coda, anuria.
•Sindattilia (unione delle dita) polidattilia (numero superiore di dita) adattilia ( assenza di dita).


N.B. i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e completamente discesi dallo scroto.


Club Italiano Bracco Francese: www.braccofrancese.com

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