La Walsrode

La seconda metà degli anni ’60 fu caratterizzata dalla mania collettiva della caccia all’aspetto alla beccaccia, sia al mattino che al tramonto. Una sera, nell’armeria, ascoltammo da un cacciatore le lodi di una cartuccia che, a suo dire, gli aveva consentito di abbattere una beccaccia a 80 metri! Sic! Si trattava della MB Superstar, bossolo di cartone corazzato, borra di feltro e 36 grammi di piombo n.7.

Naturalmente i miei amici ed io non potevamo permetterci l’acquisto di cartucce originali e per di più oltremodo costose come la MB. Caricavo la solita Cordite nei bossoli usati e spesso vendevo i tordi abbattuti (allora c’era un discreto commercio ed un tordo veniva pagato 600 lire) e con il ricavato compravo l’occorrente per caricare le cartucce.

Dunque un pomeriggio facciamo visita a Ciccio Campanella, che abitava a Pezze di Greco, famoso caricatore di cartucce. Quando gli chiediamo una cartuccia per la beccaccia mi dice: “Devi caricare la Walsrode, ma devi fare attenzione a non pressare la polvere, mi raccomando!”. Dopo avermi comunicato la dose per la carica di polvere e per il piombo, mi raccomanda ancora una volta di non pressare la polvere. Con i pochi soldi a disposizione, vado all’Armeria Carrieri a comprare 50 grammi di Walsrode (allora le polveri si vendevano sfuse!), le borre di feltro, 1 chilo di piombo nichelato e 20 bossoli nuovi corazzati di cartone.

Mi metto subito all’opera per caricare queste cartucce ma, per verificare la bontà della carica, ne appronto soltanto 5, facendo bene attenzione nel porre il cartoncino sulla polvere al pensiero della raccomandazione di Ciccio. La sera mi reco a Monte Guarini (attuale Zoosafari) all’aspetto e carico il mio Breda con le cartucce caricate. All’orario preciso, ecco una beccaccia che mi arriva da destra. Imbraccio, punto e….. scluff, il piombo esce come una fontana. Bestemmie ed improperi a non finire nei confronti del povero e incolpevole Ciccio.

Ma era stata tale la paura di pressare la polvere che, evidentamente, il cartoncino non era neppure arrivato a contatto con la polvere. Inutile dire che le rimanenti cartucce le caricai a dovere e la carica di Ciccio si rivelò ottima.

Riccardo Turi