PER COLEI CHE HO TANTO AMATO di Antonio Colaci

Il nostro lettore Salvatore Fareri ci ha segnalato una bellissima poesia scritta dal compianto amico Antonio Colaci, Antonio che vogliamo ringraziare anche noi della Redazione affinchè il suo ricordo rimanga nei cuori di coloro che l’anno amato..


Questa poesia è statascritta in un momento di triste riflessionedal mio compianto, indimenticato e indimenticabile Maestro, Amico e compagno di Caccia alla Regina del bosco, Antonio Colaci (Tonino per gli amici).

Scrisse per me di getto, quasi presagisse che al prossimo “vento pungente” non sarebbe arrivato, la sera di tantissimi anni or sono, quando la Caccia era Caccia e non esistevano pseudo animal-protezzionisti.

Allora si cacciava col cuore e, se non si sparava, bene, una carezza al cane e tutto era ben ripagato: anche quellaera Caccia!!!

Salvatore Fareri, alias Nino

beccaccia

PER COLEI CHE HO TANTO AMATO

È NOVEMBRE, PRIMO VENTO PUNGENTE.
GIORNO DI ALLEGRIA, SI PARTE PUNTUALMENTE.

VIA NEL BOSCO IN TUTTA FRETTA
CON RUDY E L´ATAVICA CHIOPPETTA
.

DIMENTICO TUTTO… LE TRISTEZZE, I MALANNI ..
RITORNA IN ME L´ENERGIA DEI VENT´ANNI.

SI ODE IL BUBBOLO FRENETICO IN FESTA.
POI AD UN TRATTO EGLI SI ARRESTA.

SILENZIO! È L´ATTIMO PIU’ ATTESO.
IL CUORE IN GOLA. IL FIATO SOSPESO…

UNO SFRULLO. FRA I RAMI L´OMBRA DIVINA.
LA STOCCATA. UN TONFO.

È LA REGINA…”

Aprile 1979
Antonio Colaci