AOSTA: INNUMEREVOLI GHIANDAIE SUI MELETI

Ormai hanno scelto. Le mele (al posto delle ghiande) sono diventate il cibo preferito di moltissime ghiandaie presenti in Val d´Aosta. La assoluta necessità di tutelare i rapporti ha spinto la cooperativa Cofruits ad ideare un singolare iniziativa volta ad attrarre i cacciatori, mai troppo entusiasmati alla caccia al simpatico corvide. L´iniziativa prevede cassette di mele a chi abbatte più esemplari, ovviamente nel rispetto di quanto consentito dalle normative regionali.

Antonio Frassin Presidente di Cofruit spiega che il comparto sta avendo all´attualità un 30-40% di danno e verificati come inutili i dissuasori si è chiesto al Corpo Forestale dello Stato di poter attivare un forma di caccia di controllo.

In tutto questo c´è l´opposizione di Legambinete, che pura vendo riconosciuto il palese danno economico, denuncia come una barbarie sollecitando ad iniziative meno cruente.

Fassin risposte che altri metodi son stati tentati ma hanno sostanzialmente fallito e le stesse trappole larsen risultano inservibili poiché catturano altri uccelli.

La porposta dei teli a protezione degli impianti di mele è da scartare ulteriormente per ´elevato costo da sostenere.


“Spero – termina Fassin – che, adesso, dimostri maggiore interessamento per una problematica grave che rischia di mettere in ginocchio, in maniera irreversibile, il comparto agricolo”.