CHIETI: UOMO UCCISO DA UN BRACCONIERE

Tratto da www.abruzzoindipendent.it

E’ stato un colpo di fucile sparato da un bracconiere, che si presume ritenesse di avere visto muoversi, nella notte, un cinghiale, a provocare la morte di Gabriele Di Tullio, 54 anni, pensionato, trovato cadavere in un podere di propiretà della famiglia a Casalbordino.

Lo indicano i primi riscontri di carabinieri e medico legale che hanno trovato sul corpo i fori di entrata e uscita di un pallettone per cinghiali. Di Tullio sarebbe morto per dissanguamento nel giro di poche ore, uno dei pallettoni avrebbe reciso la vena aorta.

Il cacciatore potrebbe essere fuggito per paura.