SIAMO ALL´ASSURDO DOPO ASSASSINI ADESSO INCENDIARI

Se qualcuno non l’avesse ancora capito siamo arrivati all’assurdo.
Ora persino i piccioni veneziani sfoggiano colori sfavillanti ,che mai madre natura avrebbe pensato per loro
La mano ,per così dire – artistica – in nome di un’arte non meglio definita li ha colorati di rosso, blu pervinca, giallo o verde brillante costringendoli ad ingurgitare intrugli, si dice colorante alimentare.

Julian Charrière, è solo uno degli artisti dall’idea alquanto originale . C’è da chiedersi se i volatili in questione siano felici del loro nuovo look ; personalmente la trovo più una trovata pubblicitaria piuttosto che uno scherzo da ragazzini terribili . Sicuramente risibile sotto ogni aspetto .
Purtroppo non è l’unica notizia che insieme ai roghi nei boschi infiamma le ultime giornate di agosto.

A proposito degli incendi, aumentati a dismisura nella nostra penisola , circa cinquemila con 33 mila ettari inceneriti dalle fiamme ,non si può fare a meno di notare che i nostri soliti “”amici”” si sono affrettati a dare la colpa a quei cattivoni dei cacciatori. Mi viene alla mente quanto sarebbe bello e onesto che chi lancia la pietra abbia il coraggio di non nascondere la mano ; attribuendo ad altri una colpa che non hanno!

Fino a prova contraria uno degli arrestati , preso in flagrante attività di reato si è dichiarato ambientalista .
A loro dire i cacciatori darebbero fuoco al bosco per : impedire agli animali di nascondersi cosicchè siano più semplici da fucilare . E poi …: miliardi di animali morti ( ? ) Certo se si brucia un paio di formicai , il numero sale e di molto ….

Già ci sono personaggi che in nome di un’idea bislacca pitturano gli ignari piccioni , ora dobbiamo anche sorbirci castronerie come queste ? Una cosa mi fa dormire tranquillo ( o quasi ) che la gente comune al momento del bisogno è capace di accendere la materia grigia che ha nella scatola cranica ed esternazioni come quella sopra non fa altro che strappare un sorriso di commiserazione.

L’accensione di un incendio può avvenire in molti modi e per innumerevoli cause; la più accreditata è sicuramente il dolo . Resta il fatto che il reato di incendio boschivo in Italia non è perseguito e punito in maniera adeguata e severa come dovrebbe essere .Anche se a commettere tale reato è il classico e sfruttato termine di “”piromane malato “” . Cura coattiva in istituto adeguato; coattiva e severa !

Compreso per coloro i quali accendono fuochi per incenerire le – erbacce – senza adeguato e maniacale controllo su quello che stanno facendo . Il fuoco si conosce dalla notte dei tempi, non è possibile farlo “scappare “ se si procede nel modo giusto in un contesto giusto . Accade il disastro se si presuppone di essere depositari del sapere e pronti a qualsiasi inconveniente; non è così e non lo sarà mai .
Naturalmente ci aspettavamo tutti le deliranti frasi eccessive dei soliti noti che aproffitano delle alte temperature estive ( chissà perche la memoria giornalistica va ben oltre i 200 / 300 anni prima , e l’anno in corso è sempre il peggiore … ) per proporre la chiusura dell’attività venatoria , senza guardare altre cose più importanti che la nostra società ci impone di ascoltare ogni qual volta accendiamo quella maledetta scatola elettronica.

Tanto per fare un piccolo esempio : in Emilia NESSUNO ha ancora visto i danari donati per la immediata ricrescita da tutti gli Italiani a suon di messaggini o altro …. E che dire dei minatori del Sulcis che si sono da oggi auto interrati a quattrocento metri sotto la superfice ,per cercare di difendere il pane ? Dimenticavo : la notizia ben scandita da alcuni TG è che questi operai custodiscono 400 kg di esplosivo nelle gallerie . Che c’è hanno forse paura che useranno questo esplosivo contro i piccioni multicolori che svolazzano e scagazzano in piazza San marco?

Tra mitologia ed invenzioni strambe passerà anche questa estate rovente, tornerà l’autunno e con lui ,che lo chiamino pure Dante o Virgilio poco importa, si aprirà la caccia e allora … in bocca al lupo a tutti Voi e… state attenti alla sicurezza, sempre !

Renzo Stella