SIENA- GESTIONE FAUNISTICO VENATORIA: RIPRESO IL GIUSTO CAMMINO



Il confronto che ha portato all’accordo sottoscritto tra Regione Toscana, Federcaccia ed Arcicaccia e condiviso dall’Amministrazione Provinciale di Siena, ha prodotto il risultato positivo della convergenza sugli obbiettivi di breve e più lungo periodo ed ha consentito di avviare immediatamente le azioni conseguenti. Nel corso delle ultime settimane sono stati compiuti alcuni passaggi importanti per superare la situazione di grande criticità – con gravi conseguenze per gli equilibri ambientali e faunistici, per l’agricoltura, per la caccia – che caratterizza da tempo la condizione della gestione faunistico venatoria in Provincia di Siena e per ricostruire un quadro all’altezza delle tradizioni e delle necessità.

Le intese sottoscritte hanno infatti consentito di sbloccare la situazione di totale stallo che era recentemente culminata nella crisi degli organi gestori degli ATC, impossibilitati ad operare per la mancanza di risposte su questioni fondamentali e per la perdurante indisponibilità delle Organizzazioni degli Agricoltori a ricostituire i Comitati nella loro composizione integrale.

Gli atti più di recente assunti dalla Amministrazione provinciale e dai suoi uffici competenti modificando le precedenti decisioni – in ordine alle modalità di intervento ex articolo 37 della l.r.3/94, alla destinazione dei capi abbattuti durante le operazioni di controllo, all’impiego di tutto il personale di vigilanza (e non solo di pochi “super agenti”) per i compiti connessi agli interventi, al riesame delle aree vocate e non vocate ed alla ridefinizione all’interno di queste ultime delle zone di maggior criticità dove effettuare la caccia di selezione al cinghiale – rappresentano prime risposte e stanno producendo i primi effetti concreti, con l’impegno di Federcaccia ed Arcicaccia per garantire la funzionalità dei Comitati degli ATC 17 e 18. Un passo avanti per l’avvio di una nuova fase, con la verifica a tempi brevi dell’effettiva corrispondenza tra contenuti degli atti e risultati concretamente conseguiti.

La necessità inderogabile è tuttavia porre subito sul tavolo le tappe successive del percorso: rivisitazione del Piano Faunistico, garanzie sui trasferimenti finanziari agli ATC, certezze sulla liquidazione dei danni, certezze sulle convenzioni tra Provincia ed ATC con particolare riferimento alle Zone di Ripopolamento e Cattura, garanzia che si procederà senza ulteriori rinvii ed in tempi certi alla ricomposizione integrale dei Comitati di Gestione di tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia della Provincia di Siena con la nomina anche dei rappresentanti degli Agricoltori.
 
E’ infatti evidente che in mancanza dell’avvio di questi passaggi anche gli esiti positivi anzidetti rischiano di non sortire compiutamente gli effetti auspicati: dirimente, in particolare, la ricomposizione integrale dei Comitati con la partecipazione piena dei rappresentanti degli Agricoltori. L’auspicio e l’invito rivolto ai nuovi organi della Provincia è che si proceda senza interruzioni su questa via, promuovendo da subito le necessarie iniziative con tutti i soggetti interessati.

Solo così, con un’azione corale e condivisa, che garantisca la piena attuazione dell’accordo sottoscritto tra Regione, Provincia, Federcaccia ed Arcicaccia, sarà possibile dar corso alla formazione dei nuovi Comitati di gestione degli ATC in modo che, oltre a ristabilire la pienezza della rappresentanza, siano compiutamente capaci di sviluppare una coerente ed incisiva azione gestionale quale puntuale prosecuzione dell’impostazione di lavoro che l’accordo ha sancito.

Tratto da www.ladeadellacaccia.it