IN RICORDO DI TONI GIALDINI

Benelli 828 U Beccaccia

Toni Gialdini è stato più di un cacciatore: è stato un pioniere della caccia. Toni, recentemente scomparso, aveva una grande passione, un amore che lo ha accompagnato da sempre e per sempre: quello della caccia alle anatre cosicché la colonna sonora della sua vita è stata, senza dubbio, il frusciare delle canne palustri di mezzo mondo.

Tra i più grandi esperti di caccia agli anatidi, è riuscito nel suo sogno di insidiarli nelle amate paludi Venete e da lì, quasi spiccando il volo come questi maestosi migratori, raggiungere le mete più remote. Come tutti coloro che hanno brillantezza d’intelletto, ha ben pensato di mettere la sua esperienza a disposizione degli altri, fondando la Montefeltro che si è occupata di accompagnare i cacciatori nelle mete venatorie di mezzo mondo. Montefeltro è oggi, grazie al suo immenso lavoro e alla sua visione, fiore all’occhiello del Gruppo Beretta ed indiscussa leader nel turismo venatorio.

Toni Gialdini caccia MontefeltroNella ricerca di nuove mete venatorie Toni ha sempre privilegiato le zone umide e non sono mancate nella sua esperienza di vita luoghi che tutti conosciamo quali luoghi d’eccellenza per gli anatidi: da Cuba alla Turchia, dalla Scozia all’Azerbaigian, senza dimenticare Argentina e Romania.

Viaggiando e seguendo la sua essenza di esploratore, ha potuto individuare mete di prestigio per altre forme venatorie, meno care a lui ma appassionanti per altri cacciatori.
I beccacciai sanno di cosa si parla quando si menzionano paradisi venatori per lo scolopacide quali Crimea, Isola di Bute e l’esclusiva Colonsay. Analogamente gli appassionati di caccia alla migratoria devono a lui il merito di aver reso familiare il Marocco per tortore e beccaccini.

Infine tutti coloro che amano la caccia con il cane da ferma non possono che dire grazie a Toni Gialdini per le cotorne a Gokceada in Turchia e per le starne e i forcelli in Mongolia.
Anche in Italia Toni si è occupato di individuare favolose riserve di caccia e di dotarle di bellissime club house, in linea con il suo stile personale.

Ecco la storia dell’uomo che recentemente è mancato. A noi di Cacciainfiera, piace ricordarlo durante gli incontri nelle fiere di settore, per il suo sorriso che sin da lontano ti accoglieva, e ti attirava nello stand Montefeltro.
Ricordiamolo così, giocoso nelle interviste e signore nella vita di tutti i giorni.
Buon viaggio Toni.

 

Toni Gialdini caccia Montefeltro

Riccardo Ceccarelli