ABRUZZO: SI PARTE CON IL CENSIMENTO GLI INGULATI

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In Abruzzo come del resto in tutte le regioni italiane dalla caccia di selezione sono al via i censimenti delle specie di ungulati che saranno oggetto di caccia nella prossima stagione venatoria.

Gli Ambiti di Caccia dell’Abruzzo promuovono i censimenti di cervi, caprioli e cinghiali da punti fissi, come fatto anche l’anno scorso e in molte altre regioni italiane è ormai abituale. Le attività dovranno essere svolte contemporaneamente prendendo spunto dalle quattro sessioni di censimento, cioè, due albe e due tramonti. Gli appuntamenti sono fissati per il 29 marzo (tramonto), sabato 30 (alba e tramonto) e domenica 31 (alba), o con gli stessi punti che erano stati individuati l’anno scorso, con qualche piccola modifica per coprire ogni punto con almeno un cacciatore abilitato.

Il fine dei censimenti, lo ricordiamo, è quello di raccogliere informazioni di notevole importanza su consistenza, densità e struttura dei cervidi. Specificatamente in Abruzzo durante il censimento dei cervidi saranno raccolti anche i dati che riguardano il cinghiale. Nel caso in cui i dati non fossero sufficienti per predisporre il piano di assestamento annuale, ci sarà una nuova sessione nel corso del mese di maggio. È consigliato a tutti i selecontrollori di questi ungulati, indipendentemente dall’abilitazione a cervo e capriolo, a partecipare ai censimenti contattando gli assegnatari dei vari punti.

Inoltre, per quanto riguarda i punti di censimento in comune con la Riserva Naturale Regionale “Gole del Sagittario”, sarà necessario ripetere il censimento il 5, 6 e 7 aprile, sempre con le due albe e i due tramonti come spiegato sopra.

 

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