ALG MUNIZIONI … RICERCA DEL COLPO PERFETTO

Qual è la cartuccia che ci assicura il colpo perfetto. I tanti trattati di balistica non ce l’hanno saputo spiegare e forse non esiste. Ma in ALG qualcosa è stato fatto per avvicinare la perfezione.

Certo che definire la perfezione di una cartuccia è impresa quanto mai improba. Probabilmente dovrebbe garantire la massima efficacia con tutte le temperature e le condizioni meteo, e magari in una visione assai futuristica riuscire ad agganciare un selvatico e seguirlo nelle sue evoluzioni, schivando anche eventuali ostacoli vegetali, che per esempio una beccaccia, può frapporre tra il cacciatore e se stessa. Ma senza stupirvi con effetti speciali – come recitava una ormai datata pubblicità – c’è chi si è affidato alla conoscenza che la scienza balistica ci ha messo nel tempo a disposizione e ci ha messo decisamente del suo. Questi sono Lorenzo ed Alessandro Giacchi fondatori dell’azienda di produzione munizioni ALG di Città di Castello.

Di fatto i loro ragionamenti partono decisamente da lontano. Partono dalla loro passione di caricatori domestici che avevano la volontà di realizzare in proprio componenti in grado di superare quelli di cui si dotavano le cartucce commerciali. Questa loro grande e passionale attenzione alla materia, li ha portati a sperimentare, mettendo a punto alcuni tipi di borre, alcune delle quali sono ancora loro patrimonio personale.

alg munizioni caccia colpo perfetto di fucile dispersante

Ma con una di esse, hanno perfezionato step evolutivi del concetto di cartuccia da caccia a munizione spezzata ed hanno iniziato un’attività di caricamento commerciale, cosi che tutti i cacciatori potessero apprezzare. L’idea di sviluppo del brevetto della loro borra parte un po’, se vogliamo, dai concetti cari alla canna rigata, ove la rotazione imposta al proiettile dalla rigatura di canna ne garantisce la stabilità di volo. Ma questa è solo parte dell’idea maturata, perché la filosofia di fondo dei fondatori di ALG Munizioni è più ampia ed abbraccia il concetto generale di avvinarsi allo sparare il colpo perfetto.

L’ottima cartuccia da caccia, non chiamiamola ovviamente perfetta, per lasciare campo a chi negli anni a venire potrà fornire ulteriori contributi con altre idee, nella visione del cacciatore come in quella dei fratelli Giacchi ha sicuramente la capacità di abbattere il selvatico con giustezza d’impatto a tutte le distanze: una sola munizione in grado di portare soddisfazione dai 10 sino ai 40 metri. Non esisteva lo sappiamo, ma in ALG l’hanno messa a punto. Come? Il ragionamento di Lorenzo ed Alessandro si focalizzato interamente sulla borra, ed in particolare sulla sua forma e non ha affrontato altri aspetti dell’assetto. Per mettere in rotazione i pallini contenuti nella cartuccia da caccia, i fratelli Giacchi hanno infatti ipotizzato e disegnato una borra dotata di un fondo piatto di alcuni millimetri dal quale si ergono 4 lamelle verticali sfalzate e concave che funzionano parzialmente come palette in grado di imprimere una direzione.

Le stesse palette tutte separate tra loro lasciano al loro interno uno spazio centrale in grado di accogliere una parte del totale dei pallini presenti nella cartuccia. Al momento dello sparo la borra inizia a spingere i pallini ed incontra già all’interno della canna e successivamente fuori, l’opposizione dell’aria atmosferica, che vista la particolare forma delle palette verticali e la loro lieve inclinazione una tendenza a rotazione alla borra nella sua interezza.

alg munizioni caccia colpo perfetto di fucile

La parte periferica dello sciame dei pallini subisce così un’azione centrifuga che tende a dare una proiezione di allargamento di rosata di tipo uniforme e con densità costante. La parte centrale dei pallini – praticamente la colonna centrale – invece ruota su stessa e tale effetto, molto simile a quello subìto dai proiettili nella canna rigata, aumenta la penetrazione nell’aria portandoli in assoluta efficacia a distanze superiori alle cartucce tradizionali. Praticamente una cartuccia in due stadi di efficacia, capace di espandere la rosata breve distanza dalla bocca senza buchi – almeno a giudicare dalla soddisfazione di molti beccacciai e dalle innumerevoli prove di rosata – ed allo stesso tempo abbattere il selvatico anche sulle distanze lunghe.

Sicuramente una innovazione epocale in termini di balistica, e il piccolo costo in più della borra rispetto a quelle tradizionali si giustifica nelle soddisfazioni venatorie di una caccia di qualità.
Prodotta con il brevetto nei calibri 12, 16, 20, 28 e .410, la cartuccia realizzata da ALG, è un’ulteriore pietra miliare della caccia moderna e l’accesso di un nuovo socio sta permettendo un consolidamento aziendale utile a fare molta, ma molta strada.

 

 

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