INCRESCIOSA STRAGE DI ELEFANTI. SCHIFOSI ATTI DI BRACCONAGGIO

E’ successo nel Botswana, paese africano ricco di grandi animali e ove per un scelta del governo è stato disarmato il personale in servizio di vigilanza faunistica.

Il ritrovamento parla di una ecatombe di 87 elefanti ed alcuni rinoceronti, le cui carcasse sono state ritrovate prive di zanne e ben occultate. A renderlo noto con disgusto è l’associazione Elephants, Without Borders, il medesimo disgusto che qualsiasi cacciatore sia di piccola che grande selvaggina, che ha stima e rispetto per la fauna stessa che caccia.

Il Botswana ospita una grande popolazione di elefante africano con un numero che si attesta sui 130.000 capi. Ed è sempre stato uno stato ove questo eccellente patrimonio faunistico è stato sempre protetto dall’azione del bracconaggio, rendendolo disponibile ad un prelievo venatorio controllato e gestito, utile anche alle casse dello stato. Tutto ordinario.

Ma gli elefanti ed anche i rinoceronti, sono prede ambitissime per il bracconaggio e per chi commissiona tali atti al solo unico fine di depredare dal corpo animale della sua parte in avorio.

Purtroppo è questo un triste fenomeno che molti stati africani contrastano con operazioni paramilitari ed armando pesantemente il personale in servizio, e quando, come nel caso del Botswana, si abbassa la guardia, i bracconieri tornano alla ribalta per la loro meschina attività di uccisione e prelievo dell’avorio, particolarmente richiesto in modo legale e illegale in alcuni paesi asiatici.

 

 

________________________________________________

caccia shop abbigliamento per il bosco