BROWNING WINCHESTER IN PRIMA LINEA CONTRO COVID-19

Il Gruppo armiero Belga a cui tutti cacciatori italiani sono particolarmente affezionati, sta dando nel suo paese un forte contributo al contrasto al coronavirus.

Coronavirus è emergenza mondiale e in Italia, come nel resto del mondo, ci si impegna per aiutare i sistemi sanitari nazionali, messi fortemente sotto pressione da questo evento catastrofico. Con lo stesso slancio con il quale le nostre aziende si sono attivate in una immediata riconversione per produrre componenti tecnologiche ad uso sanitario e presidi di protezione per il personale degli ospedali, anche Browning Winchester si è attivata in Belgio, per dare il massimo supporto al Sistema Sanitario.

Il Gruppo Belga, sin dalla fine di marzo, ha messo a disposizione il proprio personale altamente qualificato e le stampanti 3D utilizzate normalmente per progettare le componenti delle armi, per la realizzazione veloce di componenti per respiratori polmonari utilizzati per assistere i malati di Covid-19. In soli 10 giorni, l’azienda, dimostrando una grande e trasversale competenza tecnologica, è passata dalla ideazione, allo sviluppo e alla produzione delle componenti fornendo un grande supporto alle difficoltà del sistema ospedaliero del paese.

Ma non si sono fermati qui. Browning Winchester ha svuotato completamente il suo magazzino dagli stock di presidi protettivi quali guanti, mascherine ed occhiali, donandoli agli ospedali.

Generosità e slancio, che come nel caso di molte altre aziende, è giusto riconoscere e raccontare.

Riccardo Ceccarelli