CACCIATORI FRANCESI, BIODIVERSITA’ E ECOLOGISTI SALOTTIERI

In Francia, si è recentemente svolta l’assemblea annuale della Federazione Nazionale dei Cacciatori di Francia, ed i lavori si sono sulle azioni concrete per la difesa della natura e della sua biodiversità.

Per il Presidente Willy Schraen è questo un appuntamento con la storia da non perdere.

Ha richiamato i contenuti delle azioni da assumente attraverso una unità di tutte le componenti rurali che diventino protagoniste in alternativa all’ecologismo da salotto.

Affrontare i problemi reali quindi e su questi la deputata Sereine Mauborgne ha posto l’attenzione sulla predazione che la specie lupo sta operando causando danni agli allevatori. Ma la proliferazione del lupo – ha affermato – va oltre e crea problemi a tutto il sistema della biodiversità che in certi ambienti montani comprende anche le greggi e le mandrie che da tempo immemore solo li presenti.

Garantire la biodiversità montana con troppa presenza del lupo sul territorio, significa rischiare di perderla a breve.