STORNI E FRINGUELLI E CACCIA IN DEROGA: IL WWF DIFFIDA ALCUNE REGIONI

Abruzzo, Lombardia e Liguria hanno ricevuto diffida da parte dell’Associazione ambientalista per la concessione delle cacce in deroga a fringuelli e storni. Per l’associazione non esistono motivazioni oggettive che ne giustifichino la caccia in deroga.

In una nota il WWF afferma che le cacce in deroga sono un accanimento senza nessuna giustificazione su piccoli uccelli indifesi che pesano meno di una cartuccia.

Sin dal 17 Febbraio scorso il WWF in un a lettera congiunta con Enpa, Italia Nostra, Lac, Lav e Lipu, avevano esplicitato che le motivazioni che giustificavano le cacce in deroga fossero forzate e surreali. Nella lettera si esplicitava che la stessa Corte di Giustizia Europea nel 2021 aveva condannato l’utilizzo di deroghe di caccia a supportate dalle tradizioni che giustificavano l’adozione.

Si rammenta che nella Conferenza Stato/Regioni del 12 giugno 2025 si sono stabilite su richiesta delle regioni un numero di abbattimenti in deroga di fringuelli e storni di circa 800.00 unità.

Allo stato attuale il WWF unitamente ad altre associazioni ha trasmesso diffida formale a tutte le regioni affinché non pendano la strada dell’autorizzazione delle cacce in deroga.