PER I CAPRIOLI LIGURI L’ENPA ANNUNCIA TRAGEDIA

rizzini fucili da caccia e tiro

Riapre la caccia al capriolo in Liguria e l’ENPA parla di bagno di sangue e stragi annunciate. Impossibile che si capisca la parola gestione.

Ogni apertura della caccia a qualche specie è una storia a se eppure le associazioni animaliste, questa volta ENPA, la vedono sempre uguale, alla stessa stregua di un campo di battaglia della prima guerra mondiale. Le loro previsioni sono di una carneficina che interesserà i caprioli, con gravissimi rischi per escursionisti, amanti del trekking e appassionati di mountain bike.

Il catastrofismo dell’ENPA fa ignorare a loro che il numero dei caprioli da prelevare è fissato con dati prudenziali rispetto alla reale consistenza e che gestire le popolazioni di fauna selvatica in esubero, è un ruolo al quale ogni stato che si possa definir tale non può sottrarsi.

Federcaccia Liguria, evidenzia che un territorio non è in grado di sopportare la pressione di importanti popolazioni di caprioli senza subirne la pressione che può anche compromettere lo sviluppo di specie arboree naturali e danni alle coltivazioni agricole. Per queste ultime il mondo venatorio è liento di dare il proprio contributo per tutelare i redditi delle famiglie degli agricoltori.

Federcaccia fuga poi i timori di ENPA relativamente ai rischi per i frequentatori della campagna. La caccia al capriolo come i cacciatori sanno, ma evidentemente altri no è realizzata in spazi aperti e segue attentissime osservazioni con il binocolo, ove il cacciatore acquisisce la piena cognizione dell’ambiente di caccia che peraltro conosce alla perfezione in ogni aspetto. Inoltre la caccia ed in particolare l’atto dello sparo avvengono all’alba ed al tramonto, quando la campagna è decisamente non frequentata dai turisti e passeggiatori.

Il cacciatore è pienamente responsabile ed ha piena cognizione dell’arma che ha in mano e per essa e per l’uso di essa assume tutte le necessarie precazioni volte ad assicurare il massimo della sicurezza …. Con buona pace degli animalisti.

 

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