CORTE COSTITUZIONALE: NO PER I CACCIATORI AL CONTROLLO FAUNA

L’Alta Corte ha voluto ribadire che in tutte le attività che riguardano il controllo della fauna selvatica i cacciatori non possono essere utilizzati. Tale decisione, arriva dopo che in Abruzzo si era deciso per questa strada.

La valutazione della Corte Costituzionale in merito è relativa al concetto che l’articolo 44 della legge regionale abruzzese è in contrasto con il comma 2 della Costituzione.

In Abruzzo la normativa suddetta prevedeva che le guardie volontarie attuino i piani di controllo delle varie specie problematiche di fauna selvatica, avvalendosi anche di cacciatori inscritti nell’ATC di competenza.
ENPA, LAV e Lega Nazionale per la difesa del Cane avevano impugnato davanti al TAR la materia, che aveva rimesso nella mano della Consulta la questione.

La decisione è arrivata, per via della legge si è costretti a rinunciare a personale competente e completamente che avrebbe permesso per la grande conoscenza dei luoghi e abitudini della fauna di agire con tempestività e grande efficacia.

 

 

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