DIRETTIVA ARMI APPROVATO IL DECRETO

Con la ricezione della Direttiva in sostituzione della precedente, il Governo armonizza con l’Europa delle armi e nello specifico l’acquisizione e la detenzione.

Modificate di fatto acquisto e detenzione e messa in atto una nuova disciplina per la marcatura delle armi. Inoltre forme di controllo più stringenti per l’acquisizione di titoli di acquisto e detenzione ed armonizza la durata delle autorizzazioni.

Quali le novità sostanziali?
Grande risalto ha la tracciabilità delle armi che impone date certe per fabbricazione ed eventuale distruzione. Divieto assoluto di camuffare armi, che non possono essere somiglianti o confuse con altri manufatti e l’obbligo per poter ottenere l’autorizzazione delle armi di un’autocertificazione nella quale si attesta che i familiari maggiorenni ed il convivente uxorio sono stati debitamente informati sul fatto che si possiedono armi.

C’è poi la durata della licenza di tiro a volo e di caccia. Quelle di nuova emissione avranno una durata inferiore, dai 6 anni tradizionali si passa ai 5.

Stessa durata è per l’obbligo alla presentazione del certificato medico per tutti coloro che on dotati di licenza di caccia o tiro a volo, detengano armi comuni da sparo, ad eccezione delle armi antiche da collezione.

Appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo testo saremo in grado di dire di più.

 

 

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