EMERGENZA COVID-19. STIAMO A CASA ANCHE PER LA NOSTRA LICENZA

Tutti noi abbiamo una cosa nel cuore. La nostra licenza di caccia. L’uscire senza giustificato motivo può far incorrere in sanzioni normate anche dal Cod. Penale e quindi con riflessi potenziali sul nostro porto d’armi.

Osserviamo le disposizioni ministeriali senza se e senza ma, poiché l’inosservanza può portare alla applicazione da parte delle autorità relative all’art. 650 del Codice Penale.

Nei casi più gravi di inosservanza le Forze di polizia possono procedere anche all’arresto, ma anche se si subisse la semplice ammenda, non ce la siamo cavata cosi. Il reato rimane ascrivibile a nota sulla Fedina Penale.

Ciò in futuro potrebbe pregiudicare il rinnovo/rilascio del porto d’armi poiché ai sensi degli artt. 10 e 11 del TULPS il Questore ha la facoltà in fase di rilascio di valutare gli atti con la possibilità di sospensione o revoca del titolo di porto d’armi.

Questo per informare ma siamo sicuri che anche in questo caso cacciatori e titolari di porto d’armi sapranno dare fondo al più alto senso civico che da sempre ci contraddistingue.

In bocca al lupo a tutti, mai come in questo momento, tutti gli italiani ne hanno bisogno.

 

 

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