FRANCIA: CONSIGLIO DI STATO CONVALIDA CACCIA CON LA COLLA

L’uso del vischio come collante per catturare gli uccelli era pratica anche italiana nel tempo che fu. Oggi considerato atto di bracconaggio, è stato ribadito atto lecito di caccia in Francia.

L’ottica del Consiglio di Stato Francese è il mantenimento delle tradizioni e seguendo questa filosofia ha dato torto al ricorso di LPO (Lega per la protezione degli uccelli) contro questa pratica di caccia tradizionale.

Le varie associazioni specialistiche francesi su varie tipologie di selvaggina hanno commentato:

L’associazione che difende la caccia al tordo (ANDCTG) apprezza questa decisione del Consiglio di Stato. Eric Camoin, il Presidente dell’associazione, spera di aver sentito la parola fine con le argomentazioni dei difensori degli uccelli: “È soprattutto una vittoria contro le menzogne e l’ideologia”. I nostri oppositori continuano a dire che la caccia o cattura con la colla non è selettiva, che gli uccelli sono danneggiati e maltrattati: è completamente sbagliato! Gli uccelli vengono catturati, puliti e vivono in una voliera per un tempo molto lungo. Il Consiglio di Stato ha fermato queste richieste assurde.

L’Associazione per la difesa della caccia al cinghiale tradizionale dubita che la decisione del Consiglio di Stato mini la relazione con i difensori degli uccelli. Riguardo agli avversari di questa caccia, dice che “se a loro non piace questa pratica, non gli è richiesto di farla e non vengano a disturbarci”. Il Consiglio di Stato ha appena detto di nuovo che è caccia fattibile in piccole quantità: si tratta di quote di popolazione, debitamente registrate.

LPO afferma però due cose: primo che questa caccia non è selettiva e secondo che non c’è controllo sulle registrazioni e sta pensando di continuare la propria battaglia in altro luogo magari davanti all’Alta Corte di Giustizia Europea perché afferma con il pretesto della tradizione, non possiamo fare nulla.

 

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