FRANCIA REFERENDUM ANTICACCIA. WILLY SHRAEN DICE AI CACCIATORI È IL MOMENTO DI TENERE DURO

Cacciatori francesi sotto attacco per un referendum anticaccia che intende attaccare in particolare le cacce tradizionali d’Oltralpe.

Willy Shraen Presidente della FNC Federation Nationale des Chasseurs ha chjimato i cacciatori francesi alla mobilitazione perché come afferma non è in pericolo solo la caccia ma i nostri valori rurali e la vita quotidiana nelle nostre campagne. Gli ambientalisti che nulla sanno delle nostre campagne vogliono vedere la scomparsa di cacciatori, pescatori, allevatori, pastori, cavalieri ma anche artigiani, piccoli commercianti… e di chi ama un paesaggio vivo e vario e questi, che ha definito “datori di Lezione”, sognano una natura e un paesaggio al riparo dove donne e uomini sono esclusi, dove i divieti sostituiscono il buon senso e una gestione condivisa della natura. C’è un grande rischio che le nostre campagne muoiano economicamente e socialmente svuotandosi di tutte le attività”.

Secondo Sharen questa per i cacciatori francesi è una battaglia cruciale ed afferma che Piccoli  gruppi ambientalisti estremisti e animalisti violenti che ogni giorno ci minacciano di morte, si sentono supportati dalle recenti prese di posizione di politici inconsapevoli. Questa ideologia sta seminando i semi delle future tempeste che dovremo affrontare”.

I cacciatori francesi hanno indetto massicce manifestazioni per combattere l’ideologia e per preservare il futuro della caccia, dei valori rurali e dello stile di vita delle campagne francesi.

 

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