FRIULI E PESTE SUINA AFRICANA: SI ABBATTONO CINGHIALI

rizzini fucili da caccia e tiro

La peste suina africana è cosa da non sottovalutare e la Regione Fruili attraverso il suo servizio veterinario ha deciso di attuare misure preventive lungo il confine italo sloveno.

I piani di innalzamento del livello di attenzione sono stati approvati congiuntamente alle autorità della Slovenia. Con i piani di abbattimento si interverrà anche nelle aree protette al fine di limitare la massimo la diffusione potenziale del patogeno.

Nelle Riserve, molto presenti nel territorio del Friuli Venezia Giulia si è stabilito un prelievo senza limiti sino al raggiungimento di 250 femmine in età fertile per ciascun lato della frontiera ed è stato revocato il divieto di caccia al cinghiale nelle aree protette.

Il Numero degli abbattimenti per ogni Riserva è stabilito in proporzione alla densità dei cinghiali ed ai prelievi effettuati in azioni di caccia. Gli abbattimenti saranno effettuati da personale del Corpo Forestale Regionale congiuntamente a cacciatori individuati dai Direttori delle Riserve. Le operazioni di abbattimento dei cinghiali dovranno concludersi entro e non oltre il 31 marzo ed ogni cacciatore che opererà potrà farlo solo nella riserva nella quale è iscritto.

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