TRENTINO: SI A CACCIA VAGANTE E DA APPOSTAMENTO

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Il mese di agosto aveva segnato la caccia trentina per il fatto che il Tribunale Amministrativo Regionale aveva deciso di sospendere il calendario venatorio 2018-19 dopo il ricorso fatto dal Movimento 5 Stelle.

La sentenza prevedeva l’obbligo della scelta esclusiva di caccia: la scelta doveva cadere o sulla caccia.

Naturalmente insoddisfatti i cacciatori Trentini e anche la stessa Provincia Autonoma di Trento. La Provincia aveva quindi presentato ricorso al Consiglio di Stato, che ha dato ragione ai cacciatori e quindi alla scelta della Provincia, quindi per adesso non ci sarà da scegliere che caccia praticare, ma si possono liberamente praticare entrambe le due discipline venatorie.

I cacciatori sono stati molto soddisfatti di questa sentenza, e ciò è un passo positivo, per questo bisogna continuare a tutelare la caccia anche nelle aule ove si amministra la legge.