A VERONA CACCIATORI ED AGRICOLTORI IN ACCORDO

rizzini fucili da caccia e tiro

L’obiettivo è la gestione comune delle risorse naturali sia per vigilare sulle risorse naturali che per la tutela del patrimonio agrario. Siglato un accordo tra Coldiretti Verona e Federcaccia Provinciale.

L’accordo è da considerare un importante intesa tra le Associazioni per trovare linee comuni d’azione.

Sotto il comune focus delle due associazioni ci sono molti obiettivi:

  • monitoraggio della fauna selvatica
  • il rispetto delle prassi agronomiche
  • la prevenzione del bracconaggio
  • la prevenzione degli incendi

Il commento di Coldiretti Verona: “La firma di questo protocollo è particolarmente importante in quanto, effettivamente, si pongono le basi, anche a livello provinciale, per un’attività che sicuramente proseguirà nel tempo, per la tutela del territorio e delle aziende agricole dalla fauna selvatica e dai grandi predatori. La fauna selvatica causa danni consistenti in pianura come in montagna dove il rischio principale sono il ruscellamento e lo smottamento dei pascoli scoscesi. Questo fenomeno a lungo andare comporta gravissimi danni idrogeologici anche a valle con piene improvvise e altri fenomeni dannosi per gli insediamenti, oltre che per l’ambiente. L’equilibrio del numero di selvatici in montagna è quindi fondamentale per la salvaguardia del sistema montano stesso e di tutto il territorio. L’opera dei cacciatori si affianca pertanto a quella degli allevatori nel mantenimento e nella valorizzazione del territorio montano e in genere nella salvaguardia dell’ambiente”.

Il commento di Federcaccia Verona: “Intendiamo dar seguito, con Coldiretti Verona, al protocollo già siglato a livello regionale. Con questa iniziativa vogliamo affrontare seriamente ed efficacemente il problema delle specie nocive, attraverso soluzioni concrete e risolutive. Saremo in grado di organizzare e partecipare a incontri sul territorio e a tutte le iniziative che per effetto della sottoscrizione saranno poste in essere. Il nostro corpo di vigilanza volontaria sarà sempre più attento all’uso corretto delle aree agricole da parte dei cacciatori”.

 

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