Il Leica Magnus 1–6,3×24 i è un cannocchiale da puntamento progettato principalmente per le situazioni nelle quali velocità di acquisizione, ampiezza del campo visivo e capacità di seguire un animale in movimento assumono maggiore importanza rispetto agli elevati ingrandimenti.
La configurazione 1–6,3×24 lo colloca naturalmente tra le ottiche specialistiche per la caccia in battuta. A 1× offre una visione estremamente ampia e immediata; aumentando progressivamente l’ingrandimento fino a 6,3× diventa possibile affrontare anche tiri più ragionati quando distanza e condizioni lo consentono.
È proprio questa escursione a rendere il Magnus particolarmente versatile: non è soltanto un’ottica da utilizzare al minimo ingrandimento, ma un cannocchiale capace di coprire una gamma piuttosto ampia di situazioni venatorie.
44 metri di campo visivo a 100 metri
La caratteristica che più distingue il Magnus 1–6,3×24 i è il campo visivo di 44 metri a 100 metri alla minima magnificazione.
È un valore particolarmente importante nella caccia in battuta. Un campo visivo molto ampio permette di acquisire rapidamente il selvatico, comprendere ciò che si trova attorno al bersaglio e seguirne più facilmente il movimento senza avere la sensazione di osservare attraverso un campo eccessivamente ristretto.
Aumentando l’ingrandimento il campo si riduce progressivamente fino a 6,5 metri a 100 metri a 6,3×.
| Ingrandimento | Campo visivo |
|---|---|
| 1× | 44 m / 100 m |
| 6,3× | 6,5 m / 100 m |
Da 1× a 6,3×: rapidità e versatilità
Alla minima magnificazione il Magnus è concepito per offrire un’acquisizione estremamente rapida. Il cacciatore può mantenere una buona percezione dell’ambiente circostante e seguire più naturalmente un animale che attraversa il campo visivo.
La possibilità di arrivare a 6,3 ingrandimenti amplia però considerevolmente l’utilizzo del cannocchiale. Se il selvatico si presenta più lontano o rimane fermo, l’ingrandimento può essere aumentato per ottenere una visione più dettagliata e un riferimento di mira più preciso.
Lo zoom ottico complessivo è quindi pari a 6,3×.
Obiettivo da 24 mm
L’obiettivo ha un diametro di 24 mm, una dimensione tipica delle ottiche da battuta moderne. Un obiettivo relativamente piccolo permette di mantenere contenute le dimensioni della parte anteriore del cannocchiale e favorisce un montaggio basso e compatto sulla carabina.
Il Magnus 1–6,3×24 i misura infatti soltanto 272 mm di lunghezza.
Non deve essere confrontato direttamente con un 50 o 56 mm progettato principalmente per l’appostamento crepuscolare: la priorità progettuale del 24 mm è ottenere velocità, campo visivo, compattezza e maneggevolezza.

Trasmissione luminosa di circa il 92%
Nonostante l’obiettivo compatto, Leica dichiara una trasmissione luminosa di circa il 92%.
La qualità del sistema ottico permette quindi di sfruttare efficacemente la luce disponibile, mantenendo elevati contrasto e riconoscibilità del selvatico.
Nella caccia in battuta questo aspetto è particolarmente importante quando l’animale attraversa rapidamente zone con illuminazione differente, passando per esempio da un’area aperta a un tratto di bosco più scuro.
Pupilla d’uscita da 12,4 a 3,8 mm
La pupilla d’uscita varia da 12,4 mm a 1× fino a 3,8 mm a 6,3×.
Alla minima magnificazione la grande pupilla d’uscita contribuisce a rendere l’acquisizione dell’immagine molto permissiva e immediata. L’occhio riesce a trovare rapidamente l’asse ottico, caratteristica utile quando la carabina viene imbracciata in pochi istanti.
Leica stessa indica la grande pupilla d’uscita come uno degli elementi che favoriscono una localizzazione rapida e precisa del bersaglio.
Reticolo sul secondo piano focale
Il reticolo del Magnus 1–6,3×24 i è posizionato sul secondo piano focale. Ciò significa che le sue dimensioni apparenti rimangono costanti mentre viene modificato l’ingrandimento.
È una soluzione particolarmente adatta a un cannocchiale da battuta, perché mantiene il riferimento visivo familiare passando rapidamente da 1× agli ingrandimenti superiori.
Le configurazioni ufficiali comprendono differenti reticoli, tra cui L-4a e L-3D; nella gamma più recente Leica indica anche la configurazione CD i.
Reticolo L-4a: semplice e immediato
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Il L-4a interpreta il classico concetto del reticolo da caccia europeo: riferimenti laterali e inferiore ben visibili accompagnano una parte centrale molto più sottile.
In questo modo l’occhio viene guidato rapidamente verso il centro senza coprire eccessivamente il selvatico.
È una configurazione particolarmente efficace per un cannocchiale destinato alla battuta, dove il reticolo deve essere percepito immediatamente senza trasformare il campo visivo in un insieme troppo complesso di riferimenti.
Il punto rosso illuminato
Al centro del reticolo è presente un punto rosso illuminato. Leica ha progettato il sistema affinché il punto possa essere utilizzato in condizioni luminose molto differenti, dalla luce intensa del giorno alle situazioni più scure.
Durante la battuta il punto illuminato permette di individuare immediatamente il centro del reticolo anche quando il selvatico si muove davanti a vegetazione, tronchi, ombre e sfondi con forti variazioni di contrasto.
L’illuminazione non sostituisce naturalmente la corretta identificazione del bersaglio: serve semplicemente a rendere il riferimento di mira più rapidamente percepibile.
120 livelli di illuminazione
La documentazione tecnica Leica indica ben 120 livelli di regolazione dell’illuminazione.
Un intervallo così ampio permette di adattare con precisione l’intensità del punto alle condizioni ambientali. Un punto troppo luminoso in condizioni di luce ridotta può risultare invasivo, mentre in pieno giorno è necessaria un’intensità decisamente superiore per mantenerlo chiaramente visibile.
Accensione e spegnimento automatici
Il Magnus i integra un sistema intelligente di gestione dell’illuminazione. L’elettronica riconosce posizione e movimento del cannocchiale e può attivare automaticamente il punto quando l’arma viene portata in posizione operativa.
Il sistema prevede inoltre lo spegnimento automatico dopo circa tre minuti nelle condizioni previste dal dispositivo e riconosce inclinazioni di circa ±75°.
Il vantaggio è duplice: ridurre il consumo della batteria e avere il punto illuminato disponibile rapidamente quando la carabina viene nuovamente utilizzata.
Batteria CR2032
L’illuminazione viene alimentata da una comune batteria CR2032, facilmente reperibile e semplice da sostituire.
Il sistema automatico di gestione dell’alimentazione contribuisce a evitare che il punto rimanga inutilmente acceso quando l’arma non è in posizione di utilizzo.
Trattamento Leica AquaDura®
Le superfici ottiche esterne utilizzano il trattamento Leica AquaDura®. Si tratta di un rivestimento progettato per rendere più difficile l’adesione di acqua e sporco alle lenti.
Durante una giornata di caccia pioggia, neve, polvere e impronte possono inevitabilmente raggiungere le superfici ottiche. Il trattamento facilita la rimozione delle contaminazioni e aiuta le gocce d’acqua a scivolare più facilmente.
Impermeabile fino a 4 metri e riempito di azoto
Il Magnus è costruito per affrontare condizioni outdoor severe. Leica dichiara un’impermeabilità fino a 4 metri di profondità.
Il cannocchiale è inoltre riempito di azoto, soluzione utilizzata per contrastare la formazione di condensa sulle superfici ottiche interne in presenza di forti variazioni di temperatura.
Pioggia, umidità e passaggi improvvisi da ambienti freddi a condizioni più calde fanno parte del normale utilizzo venatorio, rendendo queste caratteristiche particolarmente importanti.
Tubo centrale da 30 mm
Il corpo utilizza un tubo centrale da 30 mm, misura ormai ampiamente diffusa sulle ottiche venatorie europee di fascia alta.
La versione tradizionale può quindi essere installata mediante anelli da 30 mm. Leica propone inoltre una variante dotata di scina interna tipo Zeiss, che consente un montaggio senza anelli attorno al tubo.
Versione con scina interna
La possibilità di scegliere tra tubo tradizionale e versione con rail permette di adattare il Magnus a differenti sistemi di montaggio.
La scina offre anche un vantaggio estetico: non richiede anelli che stringano il tubo centrale e lascia la parte superiore del cannocchiale completamente libera.
La versione con rail è leggermente più pesante: Leica dichiara 570 g contro 544 g della versione senza scina.
Regolazione: 1 cm a 100 metri per click
Le torrette utilizzano una regolazione estremamente intuitiva per l’utilizzatore europeo: un click corrisponde a 1 cm a 100 metri, valore equivalente a circa 1/3 MOA.
La regolazione consente quindi di effettuare facilmente l’azzeramento della combinazione carabina-ottica-munizione senza dover convertire valori espressi in frazioni di MOA.
Parallasse impostata a 100 metri
Il Magnus 1–6,3×24 i è parallax-free a 100 metri. Non dispone quindi della grande torretta laterale di regolazione della parallasse tipica delle ottiche destinate al tiro a lunga distanza.
È una scelta perfettamente coerente con la destinazione del prodotto: ridurre comandi e ingombri e privilegiare l’immediatezza durante la caccia.
90 mm di estrazione pupillare
L’eye relief è superiore a 90 mm. Questa distanza permette di mantenere l’occhio sufficientemente lontano dall’oculare durante il rinculo.
È una caratteristica particolarmente importante su un cannocchiale da battuta, che può essere montato anche su carabine camerate per calibri venatori caratterizzati da rinculo significativo.
Compatto e relativamente leggero
Il Leica Magnus 1–6,3×24 i misura soltanto 272 mm e pesa circa 544 grammi nella versione predisposta per anelli.
La variante con scina raggiunge circa 570 grammi.
Dimensioni contenute e obiettivo da 24 mm contribuiscono a mantenere l’insieme carabina-ottica equilibrato e maneggevole, qualità particolarmente apprezzabile nelle battute e durante l’imbracciata rapida.
Leica Magnus 1–6,3×24 i: caratteristiche tecniche
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Modello | Leica Magnus 1–6,3×24 i |
| Ingrandimento | 1–6,3× |
| Zoom | 6,3× |
| Obiettivo | 24 mm |
| Campo visivo a 100 m | 44–6,5 m |
| Pupilla d’uscita | 12,4–3,8 mm |
| Estrazione pupillare | > 90 mm |
| Trasmissione luminosa | Circa 92% |
| Compensazione diottrica | –4 / +3 dpt |
| Parallasse | 100 m |
| Piano focale | Secondo |
| Reticoli | L-4a, L-3D; CD i nelle configurazioni attuali indicate da Leica |
| Illuminazione | Punto centrale |
| Livelli illuminazione | 120 |
| Accensione automatica | Sì, tramite posizione/movimento |
| Spegnimento automatico | Sì |
| Batteria | 1 × CR2032 |
| Tubo centrale | 30 mm |
| Montaggio | Anelli 30 mm oppure scina interna |
| Regolazione | 1 click = 1 cm/100 m |
| Trattamento lenti | Leica AquaDura® |
| Impermeabilità | Fino a 4 m |
| Riempimento | Azoto |
| Lunghezza | 272 mm |
| Peso | 544 g |
| Peso versione con rail | 570 g |
| Filetto anteriore | M28 × 0,75 |
Il suo terreno ideale: la battuta al cinghiale
Le caratteristiche del Magnus 1–6,3×24 i trovano un’applicazione particolarmente naturale nella caccia al cinghiale in battuta.
Il campo di 44 metri a 100 metri, la minima magnificazione 1×, la grande pupilla d’uscita e il punto rosso molto luminoso sono tutti elementi orientati verso l’acquisizione rapida e il mantenimento del selvatico nel campo visivo.
Quando invece la situazione consente maggiore tempo e il tiro si presenta a distanza superiore, i 6,3× permettono di ottenere un’immagine più dettagliata senza cambiare ottica.
Non soltanto un’ottica da battuta
Definire il Magnus 1–6,3×24 i esclusivamente come cannocchiale da battuta sarebbe però riduttivo. L’escursione fino a 6,3× consente di utilizzarlo anche in numerose situazioni di caccia vagante e su tiri a distanza moderata.
Naturalmente non nasce per sostituire un 2,4–16×56 nella caccia crepuscolare o un’ottica specialistica per il tiro a lunga distanza. La sua forza è un’altra: coprire molto bene le distanze brevi e offrire sufficiente ingrandimento quando il tiro si allunga, mantenendo dimensioni estremamente compatte.
Conclusioni
Il Leica Magnus 1–6,3×24 i è un cannocchiale costruito attorno a un concetto molto preciso: permettere al cacciatore di vedere rapidamente, acquisire rapidamente e seguire efficacemente il selvatico.
Il dato simbolo rimane il campo visivo di 44 metri a 100 metri. A questo Leica abbina zoom 6,3×, trasmissione luminosa di circa 92%, grande pupilla d’uscita, punto illuminato con gestione automatica, trattamento AquaDura®, impermeabilità fino a 4 metri e un corpo lungo appena 272 mm.
È quindi un’ottica fortemente specializzata per la caccia dinamica, ma con una gamma di ingrandimenti sufficientemente ampia da non limitarla alle sole distanze ravvicinate. Per chi cerca un cannocchiale premium soprattutto per battuta, caccia al cinghiale e selvatici in movimento, il Magnus 1–6,3×24 i rappresenta una delle interpretazioni più caratteristiche della filosofia ottica Leica, possiamo senz’altro affermare che ci troviamo difronte ad uno dei migliori prodotti disponibili sul mercato.
Leica è un marchio distribuito in Italia da Forest Italia




















