Con Horizon Special Hunt Elite Vibe e Horizon Elite Shade, Franchi porta la piattaforma Horizon verso una nuova fase evolutiva, mantenendo i principi che hanno caratterizzato questa famiglia di carabine – precisione, ergonomia, affidabilità e leggerezza – ma introducendo due configurazioni molto diverse per impostazione e destinazione d’uso.
La Special Hunt Elite Vibe è la più tecnica e modulare delle due. Nasce per il cacciatore che vuole una carabina da selezione molto evoluta, ma anche sufficientemente versatile per il tiro in poligono e per un impiego più specialistico.

La Elite Shade sceglie invece una strada più sobria: mantiene le caratteristiche meccaniche della piattaforma Horizon ma privilegia semplicità, leggerezza e integrazione visiva con l’ambiente.

In comune troviamo l’azione bolt action con otturatore a tre alette, lo scatto regolabile Relia Trigger, il caricatore amovibile, la precisione garantita Franchi di 1 MOA su tre colpi e una gamma di calibri pensata per la caccia agli ungulati.
La differenza vera emerge quando si osservano calcio, finiture, canna ed ergonomia. Ed è proprio qui che Vibe e Shade assumono due identità ben distinte.
Horizon Special Hunt Elite Vibe: la più tecnica della famiglia
La Horizon Special Hunt Elite Vibe rappresenta l’evoluzione più completa del concetto Special Hunt. Franchi ha mantenuto la meccanica Horizon, ma ha lavorato in profondità sull’ergonomia e sulla personalizzazione.
Il calcio adotta linee moderne e una configurazione pensata per adattarsi al tiratore. Il nasello è intercambiabile, con una versione media fornita di serie, e consente di ottenere un allineamento più naturale tra occhio e cannocchiale.

È un dettaglio importante soprattutto con le moderne ottiche da caccia, spesso montate relativamente alte rispetto all’asse della canna. Poter modificare l’altezza del poggiaguancia permette di mantenere più facilmente una posizione ripetibile della testa, con benefici sia nella rapidità di acquisizione dell’immagine sia nella precisione.
La Vibe introduce inoltre una impugnatura sostituibile: alla configurazione venatoria può essere affiancata una presa più verticale di tipo varmint, più adatta al tiro tecnico o dalla posizione appoggiata.
Una carabina che può cambiare carattere
Questa possibilità di modificare impugnatura e nasello rende la Special Hunt Elite Vibe molto più flessibile di una tradizionale bolt action da caccia.
Il cacciatore può utilizzare una configurazione classica durante la cerca o l’aspetto e trasformare l’assetto della carabina quando desidera ottenere una posizione più stabile e controllata al poligono.
Non significa trasformare la Horizon in una carabina da bench rest, ma ampliare la gamma delle situazioni nelle quali l’arma può essere utilizzata efficacemente.
La filosofia è quindi quella di una carabina venatoria con una forte componente tecnica, capace di accompagnare il cacciatore non soltanto sul terreno ma anche nelle sessioni di allenamento e verifica della precisione.
La finitura Splash: ogni Vibe è visivamente diversa
L’elemento che rende immediatamente riconoscibile la Special Hunt Elite Vibe è la particolare finitura Splash.
La base del calcio presenta un effetto che richiama la fibra di carbonio, sul quale vengono applicati manualmente schizzi cromatici irregolari nelle tonalità del nero, grigio, argento e arancio ruggine.

Il procedimento manuale comporta una conseguenza interessante: il disegno non è perfettamente identico su ogni esemplare. Ogni carabina presenta quindi leggere differenze nella distribuzione degli elementi cromatici.
È una scelta estetica molto moderna, lontana dai tradizionali camouflage fotografici. Il pattern interrompe le superfici uniformi del calcio e conferisce alla Vibe una personalità immediatamente riconoscibile.
Cerakote Sniper Grey: estetica e protezione
Alla particolare colorazione del calcio Franchi abbina una finitura Cerakote Sniper Grey sulle componenti metalliche.
Il Cerakote è un rivestimento ceramico-polimerico utilizzato per aumentare la resistenza delle superfici metalliche nei confronti di corrosione, abrasione e agenti atmosferici.

Su una carabina destinata a essere utilizzata in condizioni variabili, dal bosco umido alla montagna, questa protezione assume un significato concreto. Allo stesso tempo il colore grigio opaco evita riflessi e si integra perfettamente con le tonalità del calcio Splash.
Il risultato è una carabina dall’aspetto moderno ma non puramente decorativo: il trattamento superficiale partecipa anche alla protezione dell’arma.
Canna scanalata e profilo più strutturato
Uno degli elementi tecnici che maggiormente distingue la Special Hunt Elite Vibe è la canna scanalata.
La rigatura esterna permette di aumentare la superficie della canna mantenendo sotto controllo la massa complessiva e conferisce alla carabina una caratterizzazione tecnica evidente.
La Vibe utilizza un profilo di canna più consistente rispetto a una Horizon puramente leggera. Il diametro alla volata è di circa 16,5 mm, soluzione che favorisce la rigidità dell’insieme e contribuisce alla stabilità durante sequenze di tiro ripetute.
È un dettaglio che rivela chiaramente la doppia anima della carabina: nata per la caccia, ma sufficientemente strutturata per affrontare con maggiore tranquillità anche lunghe sessioni di poligono.
Freno di bocca di serie
La Special Hunt Elite Vibe viene proposta con freno di bocca, installato sulla volata filettata.
La funzione principale è ridurre la percezione del rinculo e contrastare parte del rilevamento della canna allo sparo.
Su una carabina relativamente leggera questo componente può offrire un vantaggio soprattutto con calibri come .30-06 Springfield e .300 Winchester Magnum, nei quali una riduzione della sensazione di rinculo permette di mantenere più facilmente la posizione e recuperare rapidamente l’immagine nell’ottica.
Il filetto della canna è M14x1 sui calibri principali della gamma.
M-LOK sull’astina: una Horizon più modulare
La Special Hunt introduce anche interfacce M-LOK nella parte anteriore del calcio.
Questo sistema permette di installare accessori compatibili direttamente sull’astina, evitando soluzioni improvvisate o adattatori ingombranti.

L’applicazione più immediata in ambito venatorio è il montaggio di un bipiede, particolarmente utile nelle situazioni di tiro da posizione stabile o durante l’aspetto.
La presenza del sistema M-LOK conferma ancora una volta la natura più tecnica e modulare della Vibe rispetto alle versioni Horizon tradizionali.
Horizon Elite Shade: più sobria, più leggera, più venatoria
La Horizon Elite Shade condivide gran parte della meccanica della Vibe, ma interpreta il progetto in maniera differente.
Franchi ha scelto una configurazione più essenziale e fortemente orientata alla caccia. La priorità diventa quindi mantenere la carabina leggera, semplice e facile da trasportare per molte ore.

Il calcio in tecnopolimero utilizza una particolare decorazione Splash effetto ragnatela, realizzata in tonalità grigie più discrete rispetto alla colorazione della Vibe.
L’effetto è meno appariscente e maggiormente orientato all’integrazione con rocce, sottobosco, tronchi e ambienti naturali caratterizzati da tonalità neutre.
Cerakote Stone Grey: una finitura molto discreta
Le componenti metalliche della Elite Shade ricevono una finitura Cerakote Stone Grey.
La tonalità è più scura e neutra rispetto alla Sniper Grey utilizzata sulla Vibe e contribuisce a creare una carabina visivamente molto discreta.
Il colore presenta sfumature grigio antracite con leggere componenti bluastre e una lieve iridescenza metallica, ma senza produrre riflessi marcati.
In una carabina destinata alla caccia di selezione questa caratteristica può essere utile perché limita la presenza di superfici lucide che potrebbero risultare evidenti in determinate condizioni di luce.
Il peso contenuto è uno dei punti di forza della Shade
La Horizon Elite Shade torna a privilegiare con decisione la trasportabilità.
Nelle configurazioni .308 Winchester e .30-06 Springfield il peso si mantiene nell’ordine dei 2,95 kg, valore particolarmente interessante per una carabina equipaggiata con azione in acciaio e finitura Cerakote.

Questa caratteristica assume grande importanza nella caccia di montagna o durante la cerca, dove il cacciatore deve spesso trasportare per molte ore arma, ottica, binocolo, telemetro e zaino.
Qualche centinaio di grammi in meno diventano quindi molto più importanti sul terreno di quanto possano sembrare osservando una semplice tabella tecnica.
Vibe e Shade: modularità contro essenzialità
La differenza più interessante tra le due carabine non è tanto nella meccanica quanto nel modo in cui Franchi ha deciso di interpretarla.
La Special Hunt Elite Vibe punta sulla modularità: nasello intercambiabile, impugnatura sostituibile, sistema M-LOK, canna scanalata e freno di bocca.
La Elite Shade sceglie invece una configurazione più diretta. Meno elementi da modificare, meno massa e un’impostazione chiaramente orientata verso il cacciatore che desidera semplicemente portare la carabina sul terreno e utilizzarla.
La Vibe è quindi maggiormente vicina al concetto di arma ibrida tra caccia e tiro tecnico; la Shade rimane una carabina venatoria pura.
Dependa Bolt: tre alette e apertura a 60°
Entrambe utilizzano il sistema di otturazione Dependa Bolt tipico della piattaforma Horizon.
La testa dell’otturatore presenta tre alette frontali disposte a 120°. Questa architettura consente alla manetta di completare l’apertura con una rotazione di soli 60°.
Il vantaggio principale è la rapidità di riarmo. Il movimento della mano è più contenuto rispetto a quello di una classica azione a due tenoni con apertura a 90°.
L’angolo ridotto lascia inoltre maggiore spazio tra manetta e cannocchiale, aspetto utile soprattutto con ottiche dotate di campane oculari di grandi dimensioni.

Otturatore fluted e finitura nichelata
L’otturatore è realizzato in acciaio, presenta una superficie scanalata e utilizza una finitura nichelata.
Le scanalature hanno una funzione sia estetica sia pratica. Oltre a caratterizzare visivamente il componente, creano spazi nei quali possono accumularsi piccoli residui senza compromettere immediatamente lo scorrimento del sistema.
È una soluzione coerente con l’utilizzo outdoor della carabina, dove polvere, residui vegetali e umidità possono entrare in contatto con l’azione.
Relia Trigger: scatto regolabile
La piattaforma utilizza lo scatto Relia Trigger, regolabile tra circa 0,8 e 1,9 kg.
La possibilità di modificare il peso permette al cacciatore di adattare lo scatto alle proprie preferenze.
Un valore più contenuto può risultare particolarmente piacevole nel tiro da posizione stabile; un’impostazione più sostenuta può essere preferita da chi desidera una maggiore progressività durante la caccia dinamica.
La regolazione non cambia la filosofia dello scatto, che rimane diretto e concepito per offrire un rilascio prevedibile e ripetibile.
Precisione garantita 1 MOA
Come le altre carabine Horizon, Vibe e Shade vengono associate alla garanzia di precisione Franchi di 1 MOA su tre colpi.
In termini pratici un MOA corrisponde a circa 29 mm a 100 metri.
Per una carabina destinata alla caccia di selezione è un livello di precisione più che adeguato alle normali distanze operative, naturalmente utilizzando una munizione adatta alla singola arma e una corretta tecnica di tiro.
La costanza della piattaforma Horizon rimane quindi uno dei punti fondamentali anche nelle nuove configurazioni 2026.
Quattro calibri per entrambe
Le due versioni vengono proposte nei seguenti calibri:
- .223 Remington
- .308 Winchester
- .30-06 Springfield
- .300 Winchester Magnum
È una gamma volutamente più concentrata rispetto a quella di altre Horizon, ma sufficiente a coprire una parte molto ampia delle esigenze venatorie.
Il .223 Remington rappresenta la soluzione più contenuta; .308 Win e .30-06 Springfield costituiscono due dei calibri più diffusi nella caccia agli ungulati; il .300 Win Mag amplia invece le possibilità verso tiri più impegnativi e selvatici di maggiore struttura.
Lunghezze di canna differenziate
Nei calibri .223 Rem, .308 Win e .30-06 Springfield la canna misura circa 56 cm.
Il .300 Winchester Magnum utilizza invece una canna da circa 61 cm, scelta coerente con la maggiore capacità della cartuccia e con la necessità di sfruttarne adeguatamente le prestazioni.
Le lunghezze complessive risultano quindi nell’ordine dei 1.075 mm per le configurazioni standard e di circa 1.125 mm per il .300 Win Mag.
Caricatore amovibile
Entrambe le carabine adottano un caricatore amovibile.
La capacità è di 3 colpi per .308 Winchester, .30-06 Springfield e .300 Winchester Magnum e di 4 colpi nel .223 Remington, ai quali si aggiunge naturalmente la cartuccia eventualmente camerata secondo le modalità previste.
Il caricatore removibile semplifica notevolmente le operazioni di scaricamento e gestione dell’arma e rappresenta ormai una soluzione molto apprezzata sulle moderne bolt action venatorie.
Calciolo TSA Gen2 e controllo del rinculo
Vibe e Shade utilizzano il sistema TSA Gen2, sviluppato per contribuire alla gestione dell’energia di rinculo.
Su una carabina relativamente leggera questo elemento assume particolare importanza. Ridurre la sensazione di rinculo aiuta il tiratore a mantenere una posizione corretta e può limitare la tendenza ad anticipare lo sparo.
Sulla Vibe il lavoro del calciolo viene ulteriormente affiancato dal freno di bocca, creando una configurazione particolarmente efficace per chi trascorre molte ore al poligono.
Allround Interlacement: presa sicura anche con i guanti
Le superfici di impugnatura utilizzano il motivo Allround Interlacement, progettato per offrire una buona presa senza risultare eccessivamente aggressivo sulla mano.
La zigrinatura interessa le zone nelle quali il cacciatore esercita maggiore pressione e contribuisce a mantenere il controllo della carabina anche in presenza di pioggia o utilizzando i guanti.
È un dettaglio apparentemente secondario ma particolarmente importante su un’arma da caccia, dove le condizioni di utilizzo sono molto differenti rispetto a quelle controllate di un poligono.
Confronto Franchi Horizon Special Hunt Elite Vibe e Elite Shade
| Caratteristica | Special Hunt Elite Vibe | Elite Shade |
|---|---|---|
| Tipologia | Bolt action da caccia | |
| Vocazione principale | Caccia + tiro tecnico | Caccia di selezione |
| Calcio | Tecnopolimero, effetto carbonio | Tecnopolimero |
| Finitura calcio | Splash multicolore | Splash grigio effetto ragnatela |
| Finitura metallica | Cerakote Sniper Grey | Cerakote Stone Grey |
| Nasello intercambiabile | Sì | No |
| Impugnatura intercambiabile | Sì | No |
| M-LOK | Sì | Impostazione più tradizionale |
| Canna | Scanalata, profilo più strutturato | Configurazione più leggera |
| Freno di bocca | Di serie | No |
| Otturatore | Tre alette, fluted, nichelato | |
| Apertura otturatore | 60° | |
| Scatto | Relia Trigger 0,8-1,9 kg | |
| Caricatore | Amovibile | |
| Calibri | .223 Rem, .308 Win, .30-06 Sprg, .300 Win Mag | |
| Canna standard | 56 cm | |
| Canna .300 Win Mag | 61 cm | |
| Filettatura | M14x1 | |
| Precisione garantita | 1 MOA su 3 colpi | |
Due personalità molto diverse costruite sulla stessa piattaforma
La Franchi Horizon Special Hunt Elite Vibe e la Horizon Elite Shade mostrano quanto possa cambiare il carattere di una carabina mantenendo sostanzialmente invariata la base meccanica.
La Vibe è più complessa, più configurabile e più tecnica. L’ergonomia regolabile, la canna scanalata, il freno di bocca e le interfacce M-LOK la rendono particolarmente interessante per il cacciatore che vuole utilizzare la stessa arma tanto sul terreno quanto durante lunghe sessioni di tiro.
La Shade segue la strada opposta: riduce il superfluo e concentra l’attenzione sulla caccia. Il peso contenuto, la finitura Cerakote Stone Grey e il calcio sintetico discreto ne fanno una bolt action particolarmente adatta a chi deve camminare molto e desidera una carabina precisa ma semplice da gestire.
Non si tratta quindi di stabilire quale sia la migliore in assoluto. La vera differenza riguarda il tipo di cacciatore: Vibe per chi cerca modularità e personalizzazione, Shade per chi privilegia leggerezza, sobrietà e immediatezza.




















