Di certo non si può dire che gli ambientalisti non siano fortemente motivati, data l’ulteriore richiesta, questa volta vana, per una nuova sospensiva della caccia in Sicilia.
A questa nuova, richiesta, particolarmente incisiva, è corrisposto il pronunciamento del Presidente del CGA della Regione Sicilia. Di fronte alla decisione della richiesta, il Presidente in seduta monocratica – ossia tribunale con la presenza di un unico magistrato nella funzione decisoria – ha disposto il rigetto dell’istanza di sospensiva. Ciò comporta una sconfitta per le istanze ambientaliste.
L’udienza di merito è fissata invece per il 17 gennaio, i quell’occasione sia l’istanza di esecuzione prodotta dagli ambientalisti che la memoria dell’Assessore saranno esaminate approfonditamente dai Giudici del GCA in seduta collegiale.
Fino a quella data i cacciatori che esercitano la caccia nella regione Sicilia possono stare tranquilli secondo quanto affermato dal Presidente Regionale Arcicaccia Leopoldo Vernagallo






















