Il TAR decide di sospendere le due preaperture della stagione di caccia del 2 e 9 settembre, in Umbria. Questa decisione è stata presa a seguito di un ricorso da parte del WWF Italia Onlus contro la Regione Umbria e l’ISPRA.
Questo ricorso, del 28 giugno 2018 chiedeva l’annullamento del “calendario venatorio 2018/2019” che la giunta regionale aveva già approvato; a seguito del ricorso il tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria, con l’ordinanza n.120 del 25 luglio 2018 afferma che:” “Ritenuto, ferma restando la validità in regime di prorogatio del piano faunistico venatorio scaduto il 21 luglio 2014, che l’istanza di sospensione del calendario venatorio impugnato appare suscettibile di positiva definizione nella parte in cui dispone la preapertura della caccia pur in assenza di adeguati piani di abbattimento selettivi previsti dalla normativa di settore… accoglie la domanda cautelare proposta nei limiti di cui in motivazione”.
A seguito della sospensione l’assessore Regionale alla caccia Fernanda Cecchini ha convocato la Consulta Faunistico Venatoria per il giorno 27 Luglio 2018.
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