L’EFFEBI Delta Soft Touch è uno di quei fucili la cui destinazione d’impiego diventa evidente non appena lo si osserva. Canne estremamente corte, appena 51 centimetri, configurazione cilindrica su entrambi i tubi, mire in fibra ottica e una calciatura completamente nera rivestita con trattamento Soft Touch delineano un sovrapposto costruito soprattutto per lavorare negli spazi stretti.
La base è quella della famiglia Delta di EFFEBI: un sovrapposto basculante completamente pieghevole, semplice nella meccanica e concepito per offrire grande compattezza. La versione Soft Touch estremizza però la vocazione per il bosco e può essere interpretata secondo due utilizzi principali: caccia al cinghiale con munizione a palla e caccia alla beccaccia con munizione spezzata.

Due destinazioni apparentemente molto diverse, accomunate però da una caratteristica fondamentale: il tiro avviene frequentemente a distanza ridotta e in ambienti nei quali rapidità d’imbracciata e maneggevolezza possono contare più della lunghezza delle canne.
Un vero sovrapposto pieghevole
Una delle caratteristiche distintive del Delta è la sua capacità di ripiegarsi completamente. Non si tratta semplicemente della normale apertura necessaria per caricare un sovrapposto: il gruppo canne può ruotare fino a raggiungere una posizione estremamente compatta rispetto alla calciatura.
Con le canne da appena 51 cm questa caratteristica diventa ancora più evidente. Una volta ripiegato, il gruppo canne non supera sostanzialmente lo sviluppo della pala del calcio, riducendo notevolmente l’ingombro dell’arma durante il trasporto.
È una soluzione particolarmente interessante per un fucile concepito per il bosco, dove compattezza e facilità di movimentazione rappresentano caratteristiche concrete e non semplicemente estetiche.

Calibro 12 e calibro 20, entrambi Magnum
EFFEBI propone il Delta Soft Touch nei calibri 12 e 20. La documentazione del costruttore indica una configurazione Magnum, mentre la prova tecnica del modello conferma camere da 76 mm.
Le due versioni hanno personalità sensibilmente differenti. Il calibro 12 offre una disponibilità estremamente ampia di munizioni e una massa dell’arma maggiore; il calibro 20 permette invece di ridurre peso e dimensioni, caratteristica particolarmente interessante per chi percorre molti chilometri nel bosco.
La cameratura Magnum amplia la compatibilità con il munizionamento, ma non significa naturalmente che sia necessario utilizzare sempre caricamenti particolarmente pesanti. Su un’arma compatta la scelta della cartuccia deve essere coerente con selvatico, distanza e capacità del tiratore di controllare il rinculo.
Canne da 51 centimetri: la caratteristica fondamentale
Il vero elemento che determina il comportamento del Delta Soft Touch è rappresentato dalle canne da 510 mm. Una lunghezza decisamente ridotta rispetto ai 68-71 cm comunemente utilizzati sui sovrapposti da caccia.
EFFEBI non ha scelto questa misura per ridurre semplicemente l’ingombro complessivo. Le canne corte rendono l’arma molto rapida nei cambi di direzione e facilitano il movimento quando il cacciatore si trova circondato da vegetazione.
Nel bosco fitto una differenza di venti centimetri rispetto a un sovrapposto tradizionale può essere percepita immediatamente. Il fucile incontra meno facilmente rami e ostacoli e può essere portato sulla linea di tiro con grande rapidità.
CYL/CYL: entrambe le canne cilindriche
La seconda caratteristica determinante è la strozzatura cilindrica su entrambe le canne. Il listino EFFEBI indica infatti chiaramente la configurazione CYL/CYL.
La scelta è perfettamente coerente con un’arma specialistica per distanze brevi. Nella caccia alla beccaccia permette di ottenere un’apertura relativamente rapida della rosata, mentre con munizione a palla evita di ricorrere a strozzature marcate non necessarie per l’impiego previsto.
Il Delta Soft Touch non nasce quindi come sovrapposto generalista da utilizzare indistintamente a qualsiasi distanza. La configurazione delle canne dichiara una specializzazione precisa.
Beccaccia: un ambiente ideale per il Delta Soft Touch
Nella caccia alla beccaccia la combinazione tra canne da 51 cm e strozzature cilindriche assume un significato particolarmente interessante.
La regina del bosco può partire improvvisamente a distanza ridotta e scomparire rapidamente dietro alberi e vegetazione. Il tempo disponibile per imbracciare, acquisire la traiettoria e sparare può essere estremamente breve.
Un sovrapposto compatto e rapido permette di ridurre la massa da movimentare anteriormente e facilita le correzioni improvvise. La configurazione cilindrica è inoltre coerente con le distanze tipiche di molti incontri nel bosco.
Una prova indipendente del Delta Soft Touch con munizione spezzata ha mostrato a 10 metri una distribuzione giudicata molto buona, con un’efficacia indicativa valutata fino a circa 20-22 metri nella configurazione provata.
Cinghiale: la seconda anima del Delta Soft Touch
L’altra destinazione evidente è la caccia al cinghiale, soprattutto negli ambienti molto chiusi. Non a caso anche la presentazione dedicata al modello lo identifica espressamente come sovrapposto pensato per il cinghiale.
Le due canne cilindriche permettono l’utilizzo di munizionamento a palla compatibile con l’arma e offrono due colpi immediatamente disponibili senza dover azionare alcun sistema di ripetizione.
In questo contesto le canne corte acquistano nuovamente significato. In una macchia fitta, la possibilità di ruotare rapidamente l’arma e di limitarne l’ingombro anteriore può risultare particolarmente utile.
Interessante anche per il recupero in vegetazione fitta
La presentazione del Delta Soft Touch pubblicata da EOS sottolinea inoltre una destinazione ancora più specifica: l’utilizzo da parte di chi deve muoversi in vegetazione molto fitta durante il recupero di animali feriti.
È un contesto nel quale la compattezza del fucile assume particolare importanza. Il cacciatore o conduttore può dover attraversare rovi e macchia mantenendo l’arma gestibile in spazi estremamente limitati.
Non è quindi casuale che EFFEBI abbia concentrato su questo modello canne corte, mire molto visibili e una calciatura con trattamento protettivo.
Bascula in acciaio CrMo4
Sotto l’aspetto volutamente essenziale si trova una bascula realizzata in acciaio CrMo4, sottoposta a cementazione e tempra. La superficie esterna è brunita e presenta una decorazione estremamente sobria costituita da linee realizzate a laser.
È una scelta coerente con il carattere dell’arma. Non ci sono incisioni venatorie elaborate o finiture destinate a trasformare il Delta in un fucile di rappresentanza: la priorità è robustezza e funzionalità.
La bascula misura indicativamente circa 35 mm di larghezza nel calibro 12 e 32 mm nel calibro 20, evidenziando il diverso dimensionamento delle due configurazioni.
La classica chiusura gardonese
La chiusura utilizza un robusto tassello inferiore che impegna il rampone del monobloc, secondo una soluzione frequentemente definita chiusura gardonese.
È un sistema semplice e robusto, particolarmente coerente con la filosofia dell’intera famiglia Delta. L’obiettivo non è introdurre complessità, ma ottenere un accoppiamento affidabile tra canne e bascula.
Il perno di basculaggio è passante e ben visibile nella zona anteriore della bascula.
La particolare apertura del Delta
La meccanica pieghevole richiede un utilizzo della chiave leggermente differente rispetto a quello di un comune sovrapposto. Per consentire la completa apertura del Delta, la chiave deve essere azionata decisamente verso destra.
Quando l’arma viene completamente ripiegata, una parte del ponticello trova spazio in un’apposita sede ricavata nella zona inferiore dell’astina. È uno dei dettagli che consentono al fucile di raggiungere la sua caratteristica configurazione estremamente compatta.
Monogrillo ed estrattori manuali
Il Delta Soft Touch utilizza un monogrillo, caratteristica confermata anche dall’attuale documentazione EFFEBI. Gli estrattori sono invece manuali.
All’apertura dell’arma i bossoli vengono quindi sollevati dalle camere ma non espulsi automaticamente. È una soluzione coerente con il carattere semplice del Delta e riduce ulteriormente la complessità della meccanica.
Il ponticello è ampio, caratteristica utile soprattutto nell’utilizzo invernale quando il cacciatore indossa guanti.
Le mire in fibra ottica sono molto più di un dettaglio
Su un’arma specialistica da bosco EFFEBI ha scelto un vero set di mire in fibra ottica. Il mirino anteriore è rosso e particolarmente visibile, mentre posteriormente sono presenti due riferimenti verdi.
Il sistema crea un’immagine intuitiva: il punto rosso anteriore viene collocato tra i due riferimenti verdi posteriori.
È una configurazione particolarmente interessante con munizione a palla, dove il tiratore ha bisogno di un riferimento più preciso rispetto al semplice mirino normalmente utilizzato sui fucili a canna liscia.
La fibra ottica offre inoltre una notevole visibilità nelle condizioni di luce tipiche del sottobosco.
Bindella ventilata e antiriflesso
Nonostante la ridotta lunghezza delle canne, il Delta Soft Touch dispone di una bindella ventilata larga circa 7 mm, lavorata superiormente per limitare i riflessi.
La presenza della bindella contribuisce a rendere più naturale il passaggio tra tiro con munizione spezzata e utilizzo delle mire con palla.
I bindellini laterali sono invece pieni e contribuiscono alla rigidità dell’insieme delle due canne.
Soft Touch: sotto il rivestimento c’è il legno
Il nome del modello deriva naturalmente dal particolare rivestimento Soft Touch applicato a calcio e astina. Un dettaglio importante è che sotto il trattamento non troviamo una calciatura sintetica: EFFEBI utilizza legno di faggio successivamente rivestito.
La finitura gommata produce una superficie piacevole e aumenta la sensazione di presa. È una caratteristica particolarmente utile nel bosco, dove pioggia, umidità e fango possono rendere meno sicuro il contatto con superfici lisce.
Il rivestimento protegge anche il legno
Secondo la descrizione pubblicata da EOS, il trattamento Soft Touch non svolge soltanto una funzione ergonomica. Il sottile strato protettivo contribuisce a difendere il legno da graffi e infiltrazioni d’acqua.
È un vantaggio coerente con la destinazione dell’arma. Un fucile da bosco entra frequentemente in contatto con rami, rovi e superfici bagnate, condizioni nelle quali una finitura tradizionale può deteriorarsi più rapidamente.
Impugnatura a pistola aperta
La calciatura presenta una pistola piuttosto aperta. La soluzione offre alla mano forte un buon controllo ma lascia al polso sufficiente libertà per effettuare movimenti rapidi.
Questa caratteristica assume un significato diverso nelle due principali destinazioni del Delta Soft Touch: aiuta a controllare l’arma utilizzando cartucce a palla e contemporaneamente mantiene una buona agilità quando occorre seguire il volo rapido di una beccaccia.
Le pieghe rilevate sulla configurazione provata erano di circa 35/55 mm.
Peso: 3,1 kg in calibro 12 e 2,75 kg nel 20
La prova tecnica del Delta Soft Touch ha rilevato un peso di circa 3.100 grammi per il calibro 12 e 2.750 grammi per il calibro 20. L’attuale listino EFFEBI riassume la gamma indicando un intervallo da circa 2,8 a 3,1 kg.
Il dato permette di comprendere bene la differenza tra le due versioni. Il 12 conserva una massa sufficiente a contribuire alla gestione del rinculo, mentre il 20 permette di risparmiare circa 350 grammi, vantaggio apprezzabile quando si trascorre l’intera giornata camminando.
EFFEBI Delta Soft Touch calibro 12 o calibro 20?
La scelta dipende soprattutto dall’utilizzo prevalente. Il calibro 12 può essere particolarmente interessante per chi vuole sfruttare l’arma soprattutto con munizione a palla e desidera la più ampia scelta possibile di caricamenti.
Il calibro 20 appare invece particolarmente affascinante per il cacciatore di beccacce e per chi attribuisce grande importanza al contenimento del peso. Circa 2,75-2,8 kg rendono il sovrapposto significativamente più leggero da portare durante una lunga giornata nel bosco.
Non esiste quindi una versione universalmente migliore: il 12 privilegia massa e disponibilità di munizionamento, mentre il 20 accentua la vocazione alla leggerezza e alla maneggevolezza.
La prova con munizione a palla
Particolarmente interessante è il risultato ottenuto durante una prova pubblicata da Caccia Magazine. Il calibro 12 è stato testato a 25 metri con una Clever Solengo con palla da 33 grammi, mentre il calibro 20 è stato provato alla stessa distanza con una Rottweil Exact da 26 grammi.
La prova ha evidenziato un’ottima sovrapposizione dei punti d’impatto delle due canne. È un risultato importante su un sovrapposto destinato anche all’utilizzo con palla, perché la presenza di due canne sarebbe poco utile se queste producessero punti d’impatto molto distanti alle normali distanze operative.
La prova con munizione spezzata
Lo stesso test è stato eseguito con munizione spezzata a 10 metri, utilizzando cartucce calibro 12 e 20 con pallini numero 10.
Le rosate hanno mostrato una distribuzione coerente con la destinazione dell’arma e hanno portato il tester a indicare un utilizzo efficace fino a circa 20-22 metri nella combinazione arma-munizione provata.
Il dato non deve naturalmente essere trasformato in una distanza assoluta valida con qualsiasi cartuccia. Ogni caricamento produce rosate differenti e la verifica sul bersaglio rimane fondamentale, soprattutto con canne completamente cilindriche.

EFFEBI Delta Soft Touch: scheda tecnica
| Caratteristica | EFFEBI Delta Soft Touch |
|---|---|
| Produttore | EFFEBI S.r.l. di F. Beretta |
| Tipologia | Sovrapposto pieghevole |
| Calibri | 12 Magnum / 20 Magnum |
| Cameratura | 76 mm |
| Lunghezza canne | 51 cm / 510 mm |
| Acciaio canne | UM8 |
| Costruzione canne | Assemblate su monobloc |
| Interno canne | Cromato |
| Strozzature | CYL / CYL – cilindrica / cilindrica |
| Bindella | Ventilata, rabescata antiriflesso, circa 7 mm |
| Mire | Set in fibra ottica: mirino anteriore rosso e riferimenti posteriori verdi |
| Bascula | Acciaio CrMo4 cementato e temprato |
| Finitura bascula | Nera sabbiata / brunita |
| Chiusura | Tassello inferiore su rampone del monobloc |
| Perno | Passante |
| Grilletto | Monogrillo |
| Estrattori | Manuali |
| Sicura | A cursore sulla codetta di bascula |
| Calciatura | Faggio con rivestimento nero Soft Touch |
| Impugnatura | A pistola aperta |
| Calciolo | Configurazione standard sintetica; sostituibile |
| Portacinghia | Presenti |
| Pieghevole | Sì, apertura completa della bascula |
| Peso calibro 12 | Circa 3,1 kg |
| Peso calibro 20 | Circa 2,75-2,8 kg |
| Prezzo indicato nel listino EFFEBI consultato | 977 euro |
| Destinazione principale | Caccia nel bosco, cinghiale e beccaccia |
Nota: prezzo e disponibilità commerciale possono variare nel tempo. Il prezzo di 977 euro è quello riportato nel listino pubblico EFFEBI reperibile al momento della verifica; una precedente prova del 2022 riportava 816 euro.
Delta Soft Touch e Delta Shorty: simili ma non uguali
È importante non confondere il Delta Soft Touch con il Delta Shorty. Entrambi utilizzano canne molto corte e una configurazione CYL/CYL, ma il Soft Touch viene proposto specificamente nei calibri 12 e 20 Magnum e aggiunge calciatura nera rivestita, bascula nera sabbiata, monogrillo e set di mire in fibra ottica.
Il Soft Touch assume quindi una vocazione maggiormente specialistica, soprattutto per il bosco e l’utilizzo con munizione a palla.
Rapporto qualità-prezzo
Con un prezzo di listino indicato in 977 euro, il Delta Soft Touch occupa una posizione interessante. Non cerca legni selezionati, incisioni elaborate o finiture da sovrapposto di lusso. Quasi tutto ciò che caratterizza il modello possiede invece una funzione concreta.
Le canne corte servono alla maneggevolezza; la strozzatura CYL/CYL risponde alle brevi distanze; le mire in fibra ottica aumentano la visibilità; il trattamento Soft Touch migliora presa e protezione dei legni; la bascula in acciaio mantiene una struttura robusta.
È quindi un rapporto qualità-prezzo da giudicare soprattutto in relazione alla specializzazione. Chi cerca un sovrapposto universale troverà configurazioni più adatte; chi desidera un’arma specifica per il bosco trova invece nel Delta Soft Touch una combinazione difficile da confondere con un normale sovrapposto da caccia.
Conclusioni: EFFEBI Delta Soft Touch, specialista del bosco
L’EFFEBI Delta Soft Touch è un fucile che non cerca di fare tutto. E proprio questa specializzazione rappresenta probabilmente la sua caratteristica più interessante.
Le canne da appena 51 cm, la configurazione CYL/CYL, la possibilità di ripiegare completamente l’arma, il set di mire in fibra ottica e il rivestimento Soft Touch costruiscono un sovrapposto pensato intorno alle esigenze degli ambienti più chiusi.
Con munizione spezzata può diventare un interessante fucile da beccaccia, rapido da muovere tra alberi e vegetazione. Con munizione a palla assume invece una chiara vocazione per il cinghiale e per quelle situazioni nelle quali il tiro avviene a breve distanza e due canne immediatamente disponibili possono rappresentare un vantaggio.
Il calibro 12, con circa 3,1 kg, offre maggiore massa e una vastissima scelta di munizioni; il calibro 20 scende intorno ai 2,8 kg e diventa particolarmente interessante per chi trascorre molte ore camminando.
Il Delta Soft Touch dimostra così come una piattaforma apparentemente semplice possa essere trasformata attraverso poche scelte mirate. EFFEBI non ha cercato di costruire un sovrapposto elegante da esibire, ma un fucile compatto, robusto e fortemente specializzato per lavorare dove il bosco diventa più fitto.




















